comunicato stampa

AFTERHOURS
1987-2027: quarant’anni di musica

2002-2027: venticinque anni di
“QUELLO CHE NON C’E’”

Due importanti anniversari
che verranno festeggiati live durante il
QUELLO CHE NON C’E’ – TOUR 2027
che vedrà la band protagonista
sui principali palchi italiani ed europei
tra gennaio e febbraio del prossimo anno

Milano, 22 aprile 2026. Gli Afterhours tornano in tour nel 2027 per celebrare i 40 anni dall’uscita del loro primo 45 giri “My Bit Boy” (1987) che sancì l’esordio del gruppo e i 25 anni dell’album “Quello che non c’è” (2002), tassello fondamentale della storia della band milanese e della musica italiana.

Il “QUELLO CHE NON C’E’ – TOUR 2027” porterà gli AFTERHOURS nelle principali città europee e italiane tra gennaio e febbraio per 15 appuntamenti live.
Biglietti disponibili da domani giovedì 23 aprile ore 10.00 su https://mc2live.it/artista/afterhours/, https://www.vivaticket.com e circuiti autorizzati.

Pubblicato nel 2002, “Quello che non c’è” segue due dischi fondamentali – “Hai paura del buio?” e “Non è per sempre” – che avevano definito la traiettoria artistica della band e consolidato il progetto come una delle realtà più solide e riconoscibili del panorama alternativo nazionale. Con “Quello che non c’è”, gli AFTERHOURS compiono un ulteriore passo decisivo che li consacrerà definitivamente portandoli al centro della scena rock italiana.

“Eravamo stanchi di urlare ritornelli simbolo, di mostrare una cinica ironia verso le realtà della vita che ci disgustano. Ironizzare sulle cose fa parte della cultura italiana, ma ormai non è più tempo per scherzare: bisogna prendere di petto la realtà dei fatti. Il mondo di oggi ci fa schifo e bisogna dirlo senza tanti sorrisi”

A distanza di venticinque anni, i temi, le narrazioni e le atmosfere cardine di quel disco non hanno perso forza, ma anzi risuonano attualissime, se non più urgenti e riconoscibili. L’inquietudine esistenziale, il senso di disillusione, il rifiuto verso la realtà vuota e distorta: i nove brani sembrano parlare al presente e confrontarsi con il disagio contemporaneo. È proprio questa capacità di attraversare il tempo mantenendo intatta la sua carica emotiva e critica a rendere “Quello che non c’è” un’opera non solo significativa del suo momento storico, ma un riferimento ancora vivo, capace di dialogare con nuove generazioni.

Gli AFTERHOURS, che negli anni hanno mantenuto saldamente il loro ruolo centrale nel panorama musicale italiano consolidando, laddove ce ne fosse ancora bisogno, lo status di band e il ruolo di leader del rock fatto in Italia, daranno il via al tour da Amsterdam per poi proseguire a Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino, continuando per Nonantola (Mo), Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Venaria Reale (To), Napoli, Cesena, Roma e chiudere nella loro Milano.

Dopo lo straordinario successo del tour di “Ballate Per Piccole Iene”, che lo scorso anno ha raccolto davanti agli AFTERHOURS oltre 100 mila spettatori in occasione dei festeggiamenti per i vent’anni dell’album, la formazione vedrà, affianco al frontman Manuel Agnelli (voce, chitarra), Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino, chitarra), Giorgio Prette (batteria) e Giacomo Rossetti (polistrumentista).

Questo il calendario di “QUELLO CHE NON C’E’ TOUR 2027” (tour prodotto e organizzato da MC2LIVE, per informazioni https://mc2live.it/artista/afterhours/.

1. 12 gennaio 2027Amsterdam, Melkweg
2. 13 gennaio 2027Bruxelles, La Madeleine
3. 15 gennaio 2027Londra, Islington Assembly Hall
4. 17 gennaio 2027Parigi, Bal Chavaux
5. 19 gennaio 2027Berlino, SO36
6. 22 gennaio 2027Nonantola (Mo), Vox Club
7. 26 gennaio 2027Zurigo, Volkshaus
8. 29 gennaio 2027Brescia, Teatro Clerici
9. 30 gennaio 2027Padova, Gran Teatro Geox
10. 02 febbraio 2027Firenze, Teatro Cartiere Carrara
11. 05 febbraio 2027Venaria Reale (TO), Teatro della Concordia
12. 11 febbraio 2027Napoli, Casa della Musica
13. 13 febbraio 2027Cesena, Pala BCC Romagnolo
14. 17 febbraio 2027Roma, Atlantico
15. 24 febbraio 2027Milano, Alcatraz

Radio partner del tour è Radio Capital
Media partner del tour è Rockol

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