Il leggendario batterista dei Black Sabbath, Bill Ward, ha recentemente espresso parole di profonda stima nei confronti di Brann Dailor, omologo dei Mastodon. In un panorama musicale spesso dominato dal virtuosismo fine a se stesso, Ward ha voluto sottolineare come l’approccio di Dailor rappresenti l’essenza stessa di cosa significhi essere un batterista moderno e dinamico.
Nonostante la differenza generazionale, Bill Ward ha confessato di aver “conosciuto” Brann Dailor prima attraverso la musica dei Mastodon che di persona. In particolare, il brano “The Last Baron” sembra aver lasciato un segno indelebile nel veterano del metal.
“Sono rimasto sbalordito,” ha dichiarato Ward. “Ascoltando attentamente, ho capito esattamente dove voleva arrivare, la sua spinta e il suo non voler prevalere per lasciare spazio agli altri. Ho pensato: ‘Mio Dio, questo ragazzo ha imparato davvero l’arte della batteria’.”
Per Ward, che insieme a Tony Iommi, Geezer Butler e Ozzy Osbourne ha gettato le basi del genere, suonare la batteria non è solo questione di tecnica, ma di interazione.
“Brann è rispettoso verso gli altri musicisti ,” ha continuato Bill Ward. “Sa quando non deve esagerare, quando lasciare spazio agli altri membri della band. È un batterista di livello mondiale.”
Il rispetto è reciproco. Solo pochi mesi fa, in occasione dell’evento “Back To The Beginning”, i Mastodon si sono esibiti in una cover di “Supernaut”, brano iconico dei Black Sabbath. In quell’occasione, Brann Dailor aveva pubblicamente ringraziato Bill Ward, definendolo la sua “più grande ispirazione” e colui che ha dato il via a tutti i batteristi heavy metal.

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