Il leggendario chitarrista George Lynch (noto per il suo lavoro coi Dokken e Lynch Mob) intraprenderà presto un tour intitolato “The Rise Of The Decades”, dove omaggerà il lavoro della sua ex band, i Dokken.
Il set prevede la partecipazione di artisti di spicco, oltre l’energia di nuove leve.
In sella con George Lynch ci saranno infatti:
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Terry Ilous degli XYZ,
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Brett Carlisle dei Great White e degli AON (All Or Nothing),
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La giovane band AON,
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In alcune date, Anthony Corder dei Tora Tora e Casandra Carson dei Paralandra.
Il culmine della serata sarà una jam unica che vedrà tutti gli artisti unirsi sul palco per eseguire i classici più amati dei Dokken.
Gran parte del successo dei Dokken è dovuto proprio alle abilità chitarristiche e compositive di George Lynch. Con la band, Lynch ha registrato cinque album tra il 1983 e il 1988, tutti di notevole successo a livello commerciale. Questo successo mondiale lo ha reso uno dei chitarristi rock più influenti della musica moderna, portando persino alla nomination dei Dokken per un Grammy nel 1989.
In una recente intervista, George Lynch ha parlato anche della sua decisione di continuare a suonare sotto il nome Lynch Mob, nonostante avesse annunciato un “tour d’addio”.
“Beh, penso che si possa notare un filo conduttore in tutta questa intervista: prendo decisioni davvero sbagliate nella mia vita (ride). Andrew Freeman [cantante dei Last In Line], Jaron Gulino [bassista] e io. siamo una grande band. Quindi, perché no?”
Il chitarrista ha poi aggiunto con ironia:
“Dunque la gente mi dice: ‘Ehi, avevi detto che avevi finito coi Lynch Mob.’ E io rispondo: ‘Beh, ho mentito. Ho cambiato idea. Mi dispiace. Fatemi causa. Ci vediamo in tribunale.’ Insomma, cosa volete che vi dica? È così. A volte prendo decisioni stupide, improvvisate, a volte non ben ponderate. E rieccoci qui.”
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