Comunicato stampa:

In occasione della Giornata Mondiale del Rock (13 luglio), ARTE.TV propone una selezione di concerti e documentari dedicati alla musica rock e a tutte le sue sfumature. Bonus track per tutti gli appassionati di musica il nuovo documentario dedicato alla Disco music italiana degli anni ‘80.

Il 13 luglio 1985, al Wembley Stadium di Londra e al John F. Kennedy Stadium di Filadelfia andava in scena, in contemporanea, il Live Aid, un concerto evento organizzato per beneficenza. Da allora ogni 13 luglio si celebra la Giornata Mondiale del Rock.

In occasione dell’anniversario, il canale culturale Arte in Italiano (arte.tv/it) propone una selezione di concerti e documentari — fruibili gratuitamente sul sito arte.tv/it o sulle app ARTE per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili — da guardare e riguardare per celebrare il rock in tutte le sue sfumature. Non solo chitarre elettriche e rockstar: bonus track per tutti gli appassionati di musica il documentario dedicato all’ItalDisco, che negli anni ‘80 ha superato i confini nazionali diventando un fenomeno europeo.

Hellfest – I concerti
Nato nel 2006, l’Hellfest è un festival che ogni anno, nel mese di giugno, accoglie nella cittadina francese di Clisson, nella regione della Loira Atlantica, alcune delle più importanti personalità del rock, del metal e del punk. Per chi desidera vivere l’atmosfera e vedere le performance dell’edizione 2022, ARTE.TV ha raccolto in un’unica collezione i concerti degli artisti che si sono esibiti quest’anno: dagli Scorpions ai Nightwish, da The Offspring ai Megadeth.

Jimi Hendrix: “Hear My Train A Comin”
Negli anni ‘50, quando il rock’n’roll era agli albori, bastò una chitarra acustica comprata dal padre per 5 dollari perché la leggenda sbocciasse: il resto è storia. Con interviste e testimonianze di amici (tra cui Paul McCartney) e familiari e le immagini d’archivio inedite dei suoi concerti, il documentario Jimi Hendrix: “Hear My Train A Comin” dipinge il ritratto del “più grande chitarrista della storia del rock”, dai primi passi nel mondo della musica alla prematura scomparsa.

Sting: il concerto al Pantheon di Parigi
Al Pantheon, tempio dedicato ai Grandi di Francia ed eretto nel cuore di Parigi, l’ex frontman dei The Police Sting ha celebrato i 50 anni della radio pubblica France Inter Paris (FIP). Interpretando i suoi più grandi successi da solista, l’artista britannico ha regalato una full immersion nella sua lunga carriera musicale e l’esibizione, intitolata “Sting: il concerto al Pantheon di Parigi”, è ora disponibile nella sua interezza su ARTE.TV.

Damon Albarn – Festival ARTE Concert
Pop, afrobeat, alternative rock, funk psichedelico. Ciascuno di questi mondi è racchiuso nel piccolo universo di Damon Albarn, già eminenza grigia dei Blur e dei Gorillaz, ma anche testa pensante di The Bad & The Queen e Rocket Juice & The Moon. Al Festival ARTE Concert ha interpretato live The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows, nuovo progetto solista poetico e orchestrale: una dichiarazione d’amore nei confronti dell’Islanda.

Muse – Tempelhof Sounds 2022
Con un’audace miscela armonica di rock ed elettronica, negli ultimi 20 anni il sound dei Muse si è diffuso in tutto il mondo: dai modesti locali della contea di Devon, nel sud-ovest dell’Inghilterra, ai più importanti palchi del pianeta. Per i fan in attesa del prossimo album, ARTE.TV presenta la loro performance al Tempelhof Sounds 2022, il festival dedicato alla musica indie-rock che ha infiammato la città di Berlino nel mese di giugno.

TAPE
TAPE è una serie che, attraverso brevi episodi di appena 3 minuti, riavvolge la storia della musica e racconta ai neofiti gli aneddoti ben noti agli specialisti. Dai Foo Fighters ai Queen, da The Doors ai Deep Purple, passando per Oasis, U2 e Jimi Hendrix, le puntate aiutano a scoprire i dietro le quinte e a brillare nello small talk musicale senza dover leggere per intero il dizionario del rock.

ItalDisco – Il mitico sound Anni ‘80
Trash da cestinare senza pietà o genialità incompresa? Quella della Disco italiana anni ’80 è la storia di un successo mondiale, cresciuto sotto la spada di Damocle di una critica più che mai agguerrita, abituata a un decennio precedente fatto di autorialità e impegno politico. “Bastano due note, un synth e il gioco è fatto”: così solitamente si minimizzava quello che, 40 anni più tardi, alcuni riconosceranno come il sapiente modus operandi per l’invenzione di un’icona discografica. Ma come hanno fatto Sabrina Salerno e il duo Righeira, con le loro hit in un inglese perfettibile (ma trascinante), a conquistare il mondo delle radio? La risposta in ItalDisco – Il mitico sound Anni ‘80.

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