Il concerto dei LIMP BIZKIT previsto per il 31 maggio 2026 a Tallinn, in Estonia, è stato ufficialmente cancellato. La decisione arriva pochi giorni dopo che sui media locali sono riemerse vecchie dichiarazioni del frontman Fred Durst considerate filo-russe.
L’agenzia organizzatrice Baltic Live Agency ha annunciato la cancellazione con un breve comunicato diffuso sui social:
“Informiamo che, a causa di circostanze indipendenti dall’organizzatore, il concerto dei LIMP BIZKIT previsto per il 31 maggio 2026 è annullato. Ci scusiamo per l’inconveniente.”
La prevendita dei biglietti sarebbe dovuta iniziare il 14 novembre, ma è stata sospesa in attesa di ulteriori sviluppi.
La decisione è giunta dopo che il Ministero degli Esteri estone ha dichiarato che “non c’è posto in Estonia per chi sostiene uno Stato aggressore”. In un’intervista rilasciata a ERR News, la portavoce Brita Kikkas ha ribadito che il Paese “sostiene l’integrità territoriale dell’Ucraina” e che “ogni centimetro del territorio ucraino appartiene all’Ucraina”.
Le polemiche sono nate dalle posizioni espresse in passato da Fred Durst, che nel 2014 aveva definito Vladimir Putin “un grande uomo con principi morali chiari e una persona piacevole”, arrivando anche a esibire in pubblico un cartello con la scritta “Crimea = Russia”. Dopo tali dichiarazioni, l’Ucraina aveva bandito i LIMP BIZKIT dal Paese nel 2015.
La Baltic Live Agency ha spiegato di essere consapevole del passato del cantante, aggiungendo che “all’epoca Fred Durst viveva in una bolla informativa distorta”, in riferimento al suo matrimonio con la truccatrice russa originaria della Crimea Kseniya Beryazina.

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