In una recente intervista rilasciata alla stazione radiofonica brasiliana 92.5 Kiss FM, il leader dei MEGADETH, Dave Mustaine, ha condiviso la sua preziosa visione su ciò che serve realmente a una giovane band per emergere e sopravvivere nell’industria musicale odierna. Lungi dal limitarsi a banali incoraggiamenti, il frontman si è soffermato sull’importanza cruciale della struttura umana e professionale che sta dietro a un progetto di successo.
Secondo Mustaine, uno degli errori più comuni commessi dai musicisti agli esordi è quello di confondere l’amicizia con la competenza professionale. La scelta dei componenti del gruppo e del team di supporto dovrebbe basarsi esclusivamente sul talento e sull’affidabilità, piuttosto che su legami affettivi preesistenti.
Beh, devi circondarti delle persone giuste. Se hai una band, devi guardare ai musicisti che ne fanno parte. Hai qualcuno nel gruppo perché è un tuo amico o perché è un batterista della miseria? O un grande chitarrista? O è forse tuo cognato? Perché quello è solitamente il primo segnale che non ce la farai. E poi devi assicurarti di avere una buona squadra: un buon manager, un buon avvocato, un buon consulente aziendale, ovvero un commercialista. Se hai queste cose e, cosa più importante, hai delle buone canzoni, allora sei sulla buona strada.
Non è la prima volta che il fondatore dei MEGADETH tocca questo argomento. Già in una passata intervista con Clash Music, aveva ribadito il concetto di “non assumere mai gli amici”, spiegando che dover licenziare un collaboratore significa quasi inevitabilmente perdere anche un’amicizia. Per Mustaine, il rapporto professionale deve venire prima e, solo con il tempo, può eventualmente trasformarsi in un legame personale.
L’analisi di Mustaine si è poi spostata sulla gestione dei cambi di formazione, un tema che ha spesso caratterizzato la storia dei MEGADETH. Nonostante le numerose rotazioni avvenute nel corso dei decenni, il musicista ha sottolineato come l’attuale line-up possieda una “magia” particolare, difficile da riscontrare in passato. Questa coesione è stata premiata dal successo dell’ultimo album omonimo, Megadeth, pubblicato a fine gennaio tramite l’etichetta Tradecraft (sotto Frontiers Label Group).
L’album ha raggiunto risultati straordinari nelle classifiche globali, debuttando al primo posto negli Stati Uniti, in Australia e in Austria, e raggiungendo la quinta posizione in Italia, segnando il miglior piazzamento di sempre per la band nel nostro Paese. Il disco è stato prodotto da Chris Rakestraw, già collaboratore del gruppo per i precedenti lavori Dystopia (2016) e The Sick, The Dying… And The Dead! (2022).

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