Chad Smith, lo storico e carismatico batterista dei Red Hot Chili Peppers, è stato recentemente protagonista di una “drum challenge” dedicata a una delle band più influenti della storia del metal: i Black Sabbath.
L’evento, riportato originariamente da BraveWords, mette in luce non solo la versatilità di Smith, ma anche il profondo legame di stima che unisce i grandi musicisti della scena rock internazionale, indipendentemente dal genere di appartenenza.
Non è un segreto che Chad Smith sia considerato uno dei batteristi più preparati e eclettici in circolazione. Sebbene il suo nome sia indissolubilmente legato al funk-rock dei Red Hot Chili Peppers – insieme ai compagni di band Anthony Kiedis, Flea e John Frusciante – la sua formazione affonda le radici nel rock classico e nell’hard rock degli anni ’70.
Nella sfida, Smith ha dovuto misurarsi con lo stile inconfondibile di Bill Ward, lo storico batterista dei Black Sabbath. Interpretare i brani della band guidata da Ozzy Osbourne e Tony Iommi non significa solo pestare sulle pelli: richiede una gestione del groove tipico dello stile di Ward, che ha definito il suono dei Sabbath influenzando generazioni intere di rockettari.
La partecipazione di Chad Smith a questa sfida non è casuale. Il batterista ha più volte dichiarato la sua ammirazione per la band di Birmingham. Inoltre, la sua carriera lo ha portato spesso a collaborare con icone del genere: basti pensare che Smith ha suonato negli ultimi album solisti di Ozzy Osbourne, Ordinary Man e Patient Number 9, lavorando fianco a fianco con produttori del calibro di Andrew Watt e chitarristi come Slash e Zakk Wylde.
Nella clip, che sta già facendo il giro delle community di musicisti, si può osservare Chad Smith analizzare e riprodurre i passaggi fondamentali della discografia dei Black Sabbath. Il risultato è un mix perfetto tra il “punch” tipico dei Red Hot Chili Peppers e il rispetto filologico per le partiture originali di Bill Ward.

Comments are closed.