Il celebre batterista Mikkey Dee, noto per il suo passato con i Motörhead e attuale membro degli Scorpions, ha recentemente parlato della sua quasi fatale esperienza con la sepsi, che lo ha colpito alla fine del 2024.

Dee è stato ospite dell’ultimo episodio di “Metal Sticks”, il nuovo podcast condotto da Nicko McBrain, storico batterista degli Iron Maiden, e David Frangioni.

Il musicista svedese ha rivelato che la grave infezione è iniziata a dicembre 2024 dopo una semplice storta al piede. La situazione si è rapidamente aggravata, costringendolo a cinque settimane di ricovero in Svezia.

“Fin dall’inizio è stata una lotta per la mia vita, in sostanza,” ha dichiarato Dee durante la chiacchierata.

“Non me ne resi conto subito, ma più andavamo avanti, più capivo quanto fosse grave.”

La sepsi ha richiesto al batterista di sottoporsi a ben tre interventi chirurgici al piede destro e al polpaccio per bloccare la diffusione dell’infezione. Il batterista ha raccontato che il suo piede si era gonfiato in modo impressionante e che anche il fegato e la cistifellea stavano cedendo.

Il team di medici e infermieri, a cui Dee ha rivolto un sentito ringraziamento, è riuscito non solo a tenerlo in vita ma anche a salvargli la gamba, un rischio che era diventato molto concreto.

In un’intervista precedente, Dee aveva sottolineato la serietà della condizione:

“Se fosse passato un altro giorno, ora starei suonando la batteria con Lemmy in paradiso…”

Nonostante l’infezione sia passata da molti mesi, la ripresa completa è ancora in corso. Dee ha spiegato che il piede gli duole ancora e si gonfia, specialmente dopo uno sforzo prolungato.

“Sento che sto raggiungendo il livello per poter suonare al meglio,” ha aggiunto, “Ma ho ancora dolore e devo gestirlo. Al termine di un set, devo uscire dal palco zoppicando un po’ perché il piede mi fa un male tremendo.”

Il ritorno sul palco con gli Scorpions è avvenuto il 15 marzo 2025, per un concerto unico in Messico. Non essendo ancora pronto per l’intero show, Mikkey Dee ha ricevuto un aiuto inaspettato dal figlio.

“Mio figlio Marcus è intervenuto e ha fatto metà dello show degli Scorpions a Città del Messico,” ha raccontato Dee.

Il giovane Marcus Dee, un batterista di talento, ha imparato l’intero set e ha suonato sette canzoni, affiancando il padre che ha eseguito sei brani più i due bis, di fronte a centomila persone.

Mikkey Dee ha concluso con orgoglio, sottolineando il grande gesto del figlio:

“È un batterista straordinario, posso dirlo. Mi ha letteralmente salvato in quella situazione.”

Gli Scorpions avevano precedentemente dovuto posticipare i loro show a Las Vegas previsti per gennaio 2025 proprio a causa della convalescenza di Dee. La serie di concerti è stata recuperata con successo ad agosto dello stesso anno.

 

Redazione
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