Sharon Osbourne, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in risposta alle accuse sollevate da Jim Simpson, primo manager dei Black Sabbath, riguardo al progetto di pubblicazione di vecchie registrazioni risalenti ai tempi in cui la band si chiamava Earth.

Simpson afferma infatti di aver finanziato nel 1969 diverse sessioni di registrazione con Ozzy, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward — ancora prima che si chiamassero Black Sabbath — e di aver restaurato e rimasterizzato quei nastri per un album intitolato “Earth: The Legendary Lost Tapes.”

Nella sua dichiarazione, Sharon mette in dubbio sia la legittimità della proprietà dei nastri sia gli accordi su eventuali profitti o royalties. Tra i punti principali:

  • Sharon sostiene che Simpson non abbia offerto diritti economici alla band:

    “Non ci ha mai detto che avremmo ricevuto royalties, neanche un centesimo … pensa di pubblicare questi nastri e ottenere tutto il 100% … sei un maiale, vuoi tutto.”

  • Secondo lei, Simpson non ha mai permesso ai membri dei Sabbath di ascoltare le registrazioni: “non ha mai permesso ai Black Sabbath di sentire le registrazioni che afferma siano sue. La loro integrità è dubbia.”
  • Contesta anche l’affermazione di Simpson secondo cui la Big Bear Records sarebbe “l’etichetta indipendente più longeva del Regno Unito”: Sharon ricorda che esiste Topic Records, attiva fin dal 1939, con status di etichetta indipendente ancora oggi.
  • Sul possibile coinvolgimento dell’etichetta Trapeze Music, Sharon denuncia problemi finanziari e legali: “Dubito seriamente che gli artisti citati … o i loro eredi avrebbero autorizzato loro di vendere le registrazioni negli USA.”
  • Riguardo alle sue presunte “minacce di azioni legali”, Sharon afferma che le sue email a Simpson erano semplicemente l’esposizione di fatti “inerenti la posizione legale dei Black Sabbath”.
  • Infine, risponde all’invito di Simpson a incontrarsi: secondo Sharon, il 4 luglio 2025 (“quando era a Villa Park al soundcheck”) non poteva partecipare e, nel frattempo, Simpson avrebbe tenuto un Q&A su Black Sabbath per fini “commerciali personali”.
    • La disputa sembra ruotare in gran parte attorno a chi detiene effettivamente i diritti sulle registrazioni degli “Earth”. Se Simpson le ha effettivamente finanziate, può avere una base legale per reclamarle, ma Sharon solleva dubbi sulla correttezza delle sue affermazioni riguardo alle entità coinvolte (etichetta, distribuzione).
    • Il fatto che si parli di “copyright scaduto” può essere complesso dal punto di vista legale, a seconda delle normative sul diritto d’autore nel Regno Unito.
Redazione
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