Gli TAILGUNNER hanno pubblicato il nuovo singolo “War In Heaven”, brano che mostra un lato più melodico e riflessivo della band britannica, senza rinunciare alla propria identità heavy metal. Il pezzo anticipa l’uscita del secondo album “Midnight Blitz”, prevista per 6 febbraio 2026, e si distingue per la partecipazione di Adam Wakeman, coinvolto alle tastiere.
Prodotto da K.K. Downing, “War In Heaven” si muove nel solco delle grandi ballad metal degli anni Ottanta, con un equilibrio tra atmosfere classiche e una sensibilità più contemporanea. La presenza di Adam Wakeman, noto per le collaborazioni con Ozzy Osbourne, Black Sabbath e Deep Purple, aggiunge un ulteriore livello sonoro al brano, contribuendo a rafforzarne il carattere evocativo.
La band ha commentato così la nascita del singolo:
“Quando il leggendario K.K. Downing ti sfida a scrivere una ballad, non puoi permetterti di deluderlo. Non ci sono dubbi: questo brano colpisce duro. Abbiamo dato tutto e coinvolto Adam Wakeman alle tastiere per rendere ‘War In Heaven’ un classico senza tempo, proprio come le grandi ballad degli anni Ottanta delle band che amiamo. Camminando sulle orme dei giganti, nessuna ballad è completa senza un assolo di chitarra tagliente e iconico, pronto a entrare nei libri di storia, e ‘War In Heaven’ non fa eccezione.”
“Midnight Blitz” rappresenta il secondo capitolo discografico degli TAILGUNNER, band emersa nel 2022 e rapidamente notata per il forte legame con la tradizione della British Heavy Metal. Il disco, ancora una volta prodotto da K.K. Downing, nasce dopo un intenso periodo di attività dal vivo, che ha visto il gruppo condividere il palco con nomi storici del genere e affinare ulteriormente il proprio sound.
La band descrive così il nuovo album:
“Come fantasmi tra le nuvole, il Midnight Blitz urla silenziosamente nell’aria. Scende sulla preda come una milizia heavy metal che colpisce alla velocità del suono. Durante il tour del nostro album di debutto siamo stati definiti da un roadie ‘il figlio bastardo di Maiden e Priest’, e quella frase è diventata l’etica di questo nuovo disco. Siamo determinati a spingerci sempre in avanti, costruendo il nostro suono senza mai compromettere ciò da cui siamo partiti: puro heavy metal. Abbiamo suonato oltre 100 concerti, imparato tutto quello che potevamo sulla strada e concentrato quell’esperienza in dieci brani che sentiamo come un album davvero essenziale per i TAILGUNNER.”
Anche K.K. Downing ha espresso parole di apprezzamento nei confronti del gruppo, sottolineandone l’energia, le radici nel metal classico e una freschezza capace di parlare a una nuova generazione di ascoltatori.

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