Dopo oltre cinque decenni di carriera, i The Cure hanno conquistato i primi Grammy Awards della loro storia ai Grammy Awards 2026, aggiudicandosi i riconoscimenti per Best Alternative Music Performance con “Alone” e Best Alternative Music Album con “Songs of a Lost World”.
Entrambi i premi sono stati assegnati durante la Premiere Ceremony del 1 febbraio 2026, confermando il forte impatto del ritorno discografico della band britannica.
Per motivi personali, i The Cure non hanno potuto presenziare alla cerimonia, impegnati nel lutto per la scomparsa dello storico chitarrista e tastierista Perry Bamonte, venuto a mancare durante il periodo natalizio. A ritirare idealmente i premi è stato il presentatore Jesse Welles, che ha letto un messaggio inviato da Robert Smith a nome della band.
“Siamo profondamente onorati di ricevere questo premio. Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle nostre canzoni, in particolare il co-produttore Paul Corkett e tutte le persone che hanno lavorato affinché questo progetto vedesse la luce. Ma soprattutto ringraziamo tutti i fan dei The Cure in tutto il mondo: senza di voi, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.”
Il successo assume un valore ancora più significativo se si considera che, nonostante una carriera celebrata anche dalla Rock and Roll Hall of Fame, i The Cure non avevano mai vinto un Grammy in precedenza. Le uniche nomination risalivano al 1993 per “Wish” e al 2001 per “Bloodflowers”, entrambe senza esito positivo.
Il brano “Alone”, pubblicato nel settembre 2024 come primo singolo estratto da “Songs of a Lost World”, ha superato nella categoria artisti come Bon Iver, Hayley Williams, Turnstile e Wet Leg. L’album, quattordicesimo lavoro in studio della band, è uscito il 1 novembre 2024 ed è stato accolto come uno dei ritorni più solidi e coerenti della discografia dei The Cure, a distanza di 16 anni dall’ultimo disco di inediti.

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