Nel mondo del rock, poche icone incutono timore reverenziale quanto Ozzy Osbourne. Lo sa bene Myles Kennedy, frontman degli Alter Bridge e collaboratore di lunga data di Slash, che di recente ha ripercorso le emozioni provate nel cantare uno dei brani più iconici del “Principe delle Tenebre” proprio sotto il suo sguardo.

L’episodio risale a una cerimonia di premiazione di MusiCares, durante la quale Myles Kennedy è stato chiamato a interpretare “Crazy Train“, il leggendario brano di Ozzy Osbourne tratto dall’album Blizzard of Ozz. Ad accompagnarlo sul palco c’era una formazione d’eccezione che includeva l’amico e collega Slash.

In una recente intervista, Myles Kennedy ha descritto l’esperienza come una sorta di esperienza mistica con momenti di estrema pressione psicologica. Nonostante la sua vasta esperienza sui palchi di tutto il mondo, trovarsi a pochi metri dall’interprete originale di un classico del genere è una sfida che mette alla prova anche i professionisti più navigati.

“È stato divertente, ma allo stesso tempo molto stressante,” ha ammesso il cantante. “Stai cantando una canzone che è impressa nel DNA del rock ‘n’ roll, e l’uomo che l’ha resa immortale è lì seduto a guardarti.”

Myles Kennedy ha sottolineato come il suo approccio sia stato orientato al massimo rispetto per la versione originale. Cantare i brani portati al successo da Ozzy Osbourne richiede non solo doti tecniche — considerando le linee vocali uniche di Ozzy e lo straordinario lavoro chitarristico di Randy Rhoads — ma anche la capacità di trasmettere lo stesso pathos senza limitarsi a pappagallare l’originale.

 

 


Redazione
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