L’arrivo degli Annisokay come headliner si è fatto molto attendere ma ne è valsa la pena. Il Legend Club di Milano li ha accolti sabato 29 novembre 2025 assieme a Our Promise e The Narrator in una serata organizzata da MC2live.

The Narrator

The Narrator live @ Legend Club, Milano – 29/11/2025, ph Davide Sciaky

Ad aprire la serata troviamo The Narrator, un gruppo tedesco che si sta facendo strada nella scena. Sono bravissimi a fondere diversi elementi e sfaccettature, infatti nelle loro canzoni convivono ritornelli melodici e ballerini assieme a strofe e breakdown hardcore e qualche sfumatura beatdown. Il pubblico era numeroso già dall’apertura, organizzata non al top perché il tempo per far scorrere la lunga fila formatasi fuori dal locale è stato pochissimo, solamente 15 minuti, e molte persone hanno potuto entrare solo ad esibizione già iniziata. Questo non ha scoraggiato il pit che da subito è stato in fermento tra moshpit, two step e salti continui, alternati a cori che cantavano i ritornelli della maggior parte delle canzoni proposte tra cui hanno spiccato Stained Glass Reality e Unbinde Me.

 

Our Promise

Our Promise live @ Legend Club, Milano – 29/11/2025, ph Davide Sciaky

Veniamo quindi agli Our Promise, il gruppo che più aspettavo di tutta la serata e infatti non mi hanno delusa – e la cosa è stata reciproca. Il Legend era già carico per The Narrator ma con la seconda band ha dato tutto. Il pit era sempre in movimento e la partecipazione ha toccato il picco della serata. L’energia e il trasporto della sala non sono passati inosservanti, il cantante Rafael Andronic si è espresso a riguardo dicendo che era la prima volta che passavano in Italia e non si aspettavano di essere accolti così calorosamente e che tante persone avessero già sentito il loro nome. La loro sorpresa è continuata tanto che gli stessi componenti del gruppo si guardavano sempre più increduli e sorridenti man mano che il concerto proseguiva. La scaletta è stata purtroppo molto corta ma d’impatto: notevole il cantato pulito di Rafael Andronic, ricco di sfumature, vibrati ed estensioni di toni – variazioni che si sposano perfettamente con gli scream di Viktor Schulz su un comparto musicale metalcore e post-hardcore come rappresentano perfettamente Satisfaction e FiftyFive, per citare un paio di esempi.

 

Annisokay

Annisokay live @ Legend Club, Milano – 29/11/2025, ph Davide Sciaky

Gli Annisokay si sono esibiti per la prima volta da headliner in Italia dopo quattordici anni di carriera. Li avevamo visti lo scorso anno assieme agli Within Temptation ma come band di supporto. Il pubblico è lievemente cambiato rispetto ai gruppi precedenti, si è alzata leggermente la media dell’età e anche il tipo di partecipazione, rimasta comunque molto calorosa e presa bene soprattutto quando il cantante si è lanciato sulle prime file per fare crowdsurf e quando è sceso dal palco per cantare nel pit riunito a cerchio attorno a lui prima di far partire il pogo. L’esibizione è stata lunga e c’è stato modo di spaziare tra brani recenti e vecchi, per accontentare tutte le orecchie con canzoni come What’s Wrong, STFU, Ultraviolet.

 

Scaletta:
1. Into the Abyss
2. Throne of the Sunset
3. Never Enough
4. What’s Wrong
5. Ultraviolet
6. Like a Parasite
7. Splinters
8. My Effigy
9. Human
10. Good Stories
11. Silent Anchor
12. H.A.T.E.
13. Friend or Enemy
14. Inner Sanctum
15. Calamity
Encore:
16. Get Your Shit Together
17. Coma Blue
18. STFU

Testo di Patrizia Bazzani
Foto di Davide Sciaky

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