Behemoth – Messe Noir

 

Mystic Production – Aprile 2018

Buongiorno cari amici di Long Live Rock’n Roll, ci troviamo quest’oggi a parlare di Black/Death Metal, quello nero, cattivo e potente per davvero, le star in questione vengono dal nord della Polonia, la cattolicissima Polonia, e sono i Behemoth.

La band, che affonda le sue radici nel 1991, quando il leader, front-man e song writer “Nergal” al secolo Adam Michał Darski da prima fondò i Baphomet, evolvendosi poi nella bestia sublime che è oggi, i Behemtoh.La band polacca conta 10 album completi e numerosi tour internazionali stesi in 27 anni di musica, l’ultimo album è del 2014 ed è intitolato “The Satanist”, eloquente titolo che va inteso come profondo gesto di osservanza nei confronti del “credo” di Nergal e del resto della band.The Satanist, album che comunque tra una chiacchiera e l’altra si è piazzato al sesto posto fra i 20 migliori album metal del 2014, secondo la rivista Rolling Stone. Un bel successo sicuramente per Nergal che ha dato tutto se stesso per la realizzazione di questo progetto, come i suoi compagni, e che possono finalmente lasciarsi alle spalle i seri problemi di salute che hanno colpito il front-man, e un gran bel regalo per noi fans della band.Per lo zoccolo duro, quei fans un po’ più “attempati” di questa band, avranno di certo notato una sorta di rinnovamento musicale, che da Evangellion segna un evidente cambio di rotta stilistica, che a noi è comunque piaciuto parecchio, credo che sia un segno positivo per una band la ricerca di un rinnovamento musicale …chi si ferma è perduto… In questo album ritroviamo il “solito” Nergal, ormai VALORE aggiunto alla band, un leader che ha creato una macchina da guerra che gira brutalmente bene, e sa regalare ai propri fans musica di prim’ordine, e, dal punto di vista vocale il suo stile ha consegnato ai Behemoth un’arma vincente ed estrema, degna di una lotta estrema tra bene e male (chi sa qual è il bene e qual è il male…bha), sapendo creare un’atmosfera dal sound drammatico miscelato ad una furia devastante, il tutto scagliato con forza contro quelle ideologie, quei dogmi che da sempre i Behemoth rabbiosamente combattono. L’album si apre con il suono delle trombe dell’Arcangelo Gabriele, ovvero, Blow Your Trumpets Gabriel, il riff iniziale ha una cadenza marziale, oscura tenebrosa, la tensione del riff stesso sale e ti fa sentire preda di una bestia famelica, è un singolo che fin da subito ti presenta il conto a cui devi far fronte se vuoi proseguire con le tracce successive del disco.  Secondo pezzo, Furor Divinus, apre questa volta “Inferno” alla batteria, rullando e macinando tamburi e piatti come un forsennato, dimostrando di essere sempre lui in questo genere musicale il batterista più preciso anche quando i bpm vanno alle stelle, è un singolo dall’animo puramente black. 

Messe Noire, singolo che poi ha dato il nome all’uscita del 13/04/18 di un’ultima raccolta tra la “Live Satanist” di Varsavia 2016 e, live assault “Brutal Assault” sempre del 2016, più una raccolta cinematica di 6 delle 9 tracce di “The Satanist”, raccolte in vari formati tra BLU-RAY+CD-DIGIBOOK DVD+CD – DIGIBOOK – EARBOOK – 2LP (black, silver, gold).

Di cui vi lascio il link del canale YouTube ufficiale Behemoth: https://www.youtube.com/watch?v=6eq2wgakP5Y, è un brano che si alterna a tratti con ritmi devastanti e altri invece più melodici, e mi piace molto l’aspetto chitarristico che costituisce il brano.

Quarta traccia è “Ora pro nobis Lucifer”, una sorta di oscura preghiera è inutile quasi dire che la voce di Nergal spinge duro anche per enfatizzare un testo ricco di significato per la band, pezzo molto orecchiabile fila liscio, mi piace molto, a dimostrare il fatto che i Behemoth sanno mantenere un trend di alto livello in tutto lo scorrere del disco.

Arriva ora “Amen” brano altamente ritmato da Inferno, contro una linea più melodica per così dire a livello chitarristico suonata da Seth e Nergal, dove al contempo si trova la strada spianata per esprimere la potenza e corposità della sua voce.

Ecco la title-track, The Satanist, una delle canzoni che preferisco del disco, ma è un fattore personale, brano tinto di nero nei suoi riff ciclici, adoro gli intrecci dei riff delle chitarre e dai cambi della batteria, anche il background ipnotico regala quel qualcosa in più a questo brano, nella sezione finale il bellissimo assolo e la tecnica di Inferno rafforzano per me la preferenza per questa traccia.

Riprende Ben Sahar, altro brano che ho apprezzato particolarmente per atmosfera e sonorità, meno accessibile strumentalmente forse delle altre sorelle, ha un gran ritmo e sostanza.

Traccia numero 8 del CD In the Absence ov Light, brano che attacca subito con una certa aggressività strumentale e non, che non tralascia i dettagli della tecnica di livello di cui la band dispone, ottima idea di interporre qualche strofa parlata nella sezione centrale in Polacco, mi è piaciuto molto l’outro del brano.

A chiudere questo capolavoro a marchio Behemoth c’è il lamento di Nergal e soci, O Father O Satan O Sun! riprende un ritmo scorrevole alternato a tratti più violenti e concitati, presenta riff di notevole interesse e cori da pelle d’oca, il tutto atto a ricreare una litania sinistra, approfondita nella sezione finale da altre strofe parlate questa volta in inglese.

Volendo guardare all’album nel senso generale devo dire che è veramente uno dei miei album preferiti, overall, curato in ogni sua parte fatto di gran belle canzoni, che poi quello conta, lo consiglio vivamente per chi non conosce la band.

Spendiamo anche due parole per Orion, che col suo basso demoniaco ha saputo dare corpo, pesantezza e solidità a tutte e 9 le tracce, veramente bravo, e poi che dire di Nergal e Inferno, prestazione e filosofia dei testi veramente molto sentita per il leader, e tecnica riconfermata veramente di altissimo livello da parte del batterista.

www.behemoth.pl

 Tracklist – The Satanist:

  1. Blow Your Trumpets Gabriel– 4:25 
  2. Furor Divinus– 3:06 
  3. Messe Noire– 4:04 
  4. Ora Pro Nobis Lucifer– 5:35 
  5. Amen– 3:49 
  6. The Satanist– 5:33 
  7. Ben Sahar
  8. In the Absence ov Light– 4:58 
  9. O Father O Satan O Sun!– 7:13 

TRACKLIST – DVD/BLU-RAY

Live Satanist (Warsaw 2016):

  1. Blow Your Trumpets Gabriel
  2. Furor Divinus
  3. Messe Noire
  4. Ora Pro Nobis Lucifer
  5. Amen
  6. The Satanist
  7. Ben Sahar
  8. In The Absence Ov Light
  9. O Father O Satan O Sun!
  10. Ov Fire And The Void
  11. Conquer All
  12. Pure Evil And Hate
  13. At The Left Hand Ov God
  14. Slaves Shall Serve
  15. Chant For Ezkaton 2000

Live Assault (Brutal Assault 2016):

  1. Blow Your Trumpets Gabriel
  2. Furor Divinus
  3. Messe Noire
  4. Ora Pro Nobis Lucifer
  5. Amen
  6. The Satanist
  7. Ben Sahar
  8. In The Absence Ov Light
  9. O Father O Satan O Sun!
  10. Ov Fire And The Void
  11. Conquer All
  12. Chant For Ezkaton 2000

The Satanist: Cinematic Archive:

  1. Blow Your Trumpets Gabriel
  2. Messe Noire
  3. Ora Pro Nobis Lucifer
  4. The Satanist
  5. Ben Sahar
  6. O Father O Satan O Sun

Band:
Adam “Nergal” Darski – voce, chitarra
Tomasz “Orion” Wróblewski – basso
Zbigniew Robert “Inferno” Promiński – batteria
Patryk “Seth” Sztyber – chitarra

 

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