Golden Robot Records – 2022

Credevamo che la formazione dei Crashdïet si fosse finalmente consolidata con l’ingresso alla voce del giovane e talentuoso Gabriel Keyes, ma è di poche settimane la notizia che Eric Young, storico batterista della band, ha deciso di lasciare temporaneamente la vita on the road, subito prontamente sostituito da Lacu, ex Hanoi Rocks e attualmente membro dei Popeda.

Automaton esce a due anni di distanza dal precedente Rust, anticipato dai singoli, “No Man’s Land”, “Together Whatever” e “Powerline” featuring Michael Starr degli Steel Panther. Ottima anticipazione di un album che finisce di diritto non solo nella lista delle migliori pubblicazioni di quest’anno ma anche delle migliori release e produzioni della band stessa. Sonorità più heavy, ritornelli catchy e melodie accattivanti, gli elementi ci sono tutti. E i singoli sono solo alcuni dei momenti migliori del disco, tra cui spiccano anche “Shine On”, “We Die Hard” e la ballad a chiusura “I Can’t Move On Without You”.

Reduce dalla partecipazione all’esibizione live in Svezia di lunedì 9 maggio dove sono stati presentati ovviamente alcuni dei brani di Automaton oltre ai grandi classici, posso dire che la resa dal vivo non smentisce la qualità di questo lavoro, per cui consiglio a tutti gli appassionati del genere di procurarsene una copia. Buon ascolto!

TRACKLIST
1. Automaton
2. Together Whatever
3. Shine On
4. No Man’s Land
5. Darker Minds
6. Dead Crusade
7. Powerline (feat. Michael Starr)
8. Resurrection of the Damned
9. We Die Hard
10. Shell Shock
11. Unbroken
12. I Can’t Move On (Without You)

FORMAZIONE
Martin Sweet – chitarra, cori
Peter London – basso, cori
Eric Young – batteria, cori
Gabriel Keyes – voce

 

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