2026 Vina Records
A distanza di tre anni dal debutto, tornano gli All You Can Hate. Il nome è un gioco di parole che trasforma l’idea dell’ All you can eat in un’esplosione di rabbia e risentimento. Il nuovo lavoro, intitolato Afterglow e uscito il 20 Marzo, si presenta come un disco duro, figlio di una band che ha saputo mescolare le radici post-punk con un suono moderno e potente.
L’album è profondamente rabbioso, un viaggio nei sentimenti più oscuri dove la malinconia si trasforma in energia pura. L’apertura è affidata a Take me to the moon, un brano ritmato che ricorda lo stile degli Smiths e dei Fontaines D.C.. La title-track, Afterglow, inizia con un’atmosfera sospesa e la voce piena di effetti, per poi accelerare su ritmi dark. Con Goodbye la band esplora suoni vicini all’elettropop, restando però sempre malinconica. In Rockstar emerge un lato molto aggressivo, grazie a un ottimo giro di basso e una voce carica di rabbia. La batteria è invece la protagonista assoluta di Useless, un pezzo scuro e pieno di ritmo. Il disco offre un momento di pausa con la lenta ed eterea Nothing, per poi chiudersi con il ritmo dark di Ten Years.

Nati nel 2023, gli All You Can Hate si sono fatti notare subito al Rock Contest di Firenze e nei principali club romani, aprendo per i Piqued Jacks e partecipando a festival importanti come l’ATB Fest e il Distorsioni. Dopo l’esordio con l’EP “Nothing Lasts Forever” nel 2025, che ha permesso loro di vincere il contest di Radio Rock con il singolo “I Don’t Care”, la band ha intrapreso un tour europeo di ben 30 date tra Francia, Slovenia e Turchia. Hanno condiviso il palco con artisti internazionali come IST IST e Italia 90, consolidando la loro fama prima di approdare a questo nuovo capitolo con Vina Records.
Mauro Brebbia.
TRACKLIST:
1. Take me to the moon
2. Afterglow
3. Goodbye
4. Rockstar
5. Useless
6. Nothing
7. Ten Years
LINE UP:
Salvatore Alcamisi – Voce Lead e Chitarra Elettrica
Emanuele Innocenzi – Chitarra Elettrica
Federico Zanetti – Basso Elettrico
Fabrizio Campomori – Batteria

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