Dave Mustaine, celebre leader dei Megadeth, in una recente intervista rilasciata a Full Metal Jackie, ha ripercorso i decenni di carriera della band, indicando i periodi che ritiene più significativi e gratificanti dal punto di vista artistico e personale.
Nonostante la lunga storia del gruppo, caratterizzata da numerosi cambi di formazione e fama planetaria, Mustaine ha espresso un parere molto chiaro su quale sia, a suo avviso, il momento d’oro della band.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la nostalgia non è il sentimento predominante per il frontman. Dave Mustaine ha infatti dichiarato che l’attuale era dei Megadeth è la sua preferita in assoluto.
“Devo escludere l’album attuale, perché questa formazione e questo disco sono i miei preferiti”, ha spiegato il musicista.
Secondo Mustaine, l’affiatamento con gli attuali componenti del gruppo ha creato un ambiente di lavoro stimolante che non vuole sminuire paragonandolo al passato.
Scavando nel catalogo storico, Mustaine ha indicato il periodo di Countdown to Extinction come il suo secondo preferito (o il primo tra quelli “storici”).
“Con Countdown sembrava che tutto stesse andando per il verso giusto. È stato un disco entusiasmante da registrare e altrettanto entusiasmante da suonare dal vivo”, ha ricordato.
Quel periodo, che ha visto i Megadeth raggiungere vette di popolarità mainstream senza perdere l’identità thrash, rimane un punto di riferimento per la carriera del chitarrista.
Oltre al successo degli anni ’90, Mustaine ha citato con affetto anche l’era di Peace Sells… but Who’s Buying?. Ha descritto quel tempo come un momento di grande emozione, legato alla firma con la Capitol Records e alla scoperta di un mondo nuovo e fresco, prima che le dinamiche dell’industria diventassero più complesse.
L’intervista ha toccato anche temi personali e futuri, come la decisione di intraprendere un tour d’addio a causa di problemi di salute (legati ad artrite e contrattura di Dupuytren) e il suo trasferimento in Italia, dove Mustaine ha avviato una produzione vinicola.

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