DAVIDE VAN DE SFROOS & FOLKESTRA

Mantova, Teatro Sociale – 24/01/2026

Ieri sera, sabato 24 gennaio 2026, il Teatro Sociale di Mantova si è trasformato, per più di due ore, in un porto immaginario affacciato sul lago e sul mondo. Un luogo dove storie antiche e nuove hanno trovato casa grazie alla voce di Davide Van De Sfroos ed alla potenza evocativa della Folkestra.

Non un semplice concerto, ma un vero e proprio racconto in musica, cucito addosso ad uno spazio che, per una sera, ha respirato folklore e tradizioni insieme a spettatori ed artisti.

L’ingresso sul palco è stato misurato, quasi rispettoso, come si conviene a un teatro storico. Un saluto e gli spettatori che acclamano entusiasti.

È bastata “Nona Lucia” per rompere ogni distanza, con la platea che è entrata subito dentro quel dialetto che non esclude, ma accoglie, che non alza barriere, ma costruisce ponti.

La Folkestra, imponente ma mai ridondante, ha dato corpo e profondità alle canzoni, amplificando colori e dinamiche senza togliere centralità alla narrazione.

Il concerto ha viaggiato con naturalezza tra ironia e malinconia. “Madame Falena” e “Pulenta e galèna frègia” hanno mostrato il lato più teatrale e popolare di Van De Sfroos, mentre “El Carnevaal de Schignan” ha portato sul palco un’esplosione corale, con arrangiamenti che sembravano danzare tra le balconate del teatro.

Tutti i brani, introdotti da qualche parola, spesso con quel sorriso obliquo che è ormai una cifra stilistica e con la classica ironia del cantautore, hanno incantato i presenti. Storie di lago, di partenze, di mestieri dimenticati, di vita vissuta e di umanità resistente.

Con “Infermiera” e “New Orleans” il concerto ha cambiato passo, diventando più intimo e riflessivo, mentre “Sügamara” e “…e semm partii” hanno riacceso il battito collettivo.

La Folkestra si è rivelata fondamentale nel rendere queste transizioni fluide ed è stata capace di passare da momenti quasi cameristici a vere e proprie maree sonore.

Il cuore emotivo della serata è arrivato con “Ninna nanna del contrabbandiere” e “Crisalide (Le ali del falco)”, eseguite con una delicatezza che ha imposto il silenzio più attento. Qui Van De Sfroos ha dimostrato ancora una volta come la sua forza non stia solo nelle storie che racconta, ma nel modo in cui riesce a farle sembrare, per qualche minuto, anche nostre.

Il finale di set è stato un susseguirsi di immagini potenti, con cavalieri senza morte, fantasmi di zii leggendari, avventurieri come “Yanez“, fino all’energia salmastra di “Akuaduulza”.

Intenso e toccante, in chiusura del live, è stato il ricordo di Paolo Bono, detto Baffo, che è purtroppo appena venuto a mancare, lasciando un immenso vuoto nella band, alla quale era legato da sempre. Davide lo ha ricordato come collaboratore, amico, fratello maggiore. La sua presenza, confessa il cantautore, si percepisce ovunque: nella vita quotidiana, nelle parole, nella musica…

Dopo la presentazione della band e della Folkestra, ecco quindi la chiusura dello spettacolo e le luci che si abbassano, ma è il pubblico, in piedi, a chiamare a gran voce il bis, accolto con due brani che hanno riportato tutti in una dimensione più terrena e festosa: “La curiera” e “La balera”, cantate come un rito collettivo, senza più palco né platea.

Uscendo dal Teatro Sociale, in questa piovosa serata virgiliana, ho la piacevole sensazione di aver assistito non solo ad un concerto ben riuscito, ma ad un incontro sincero tra musica, tradizione, luogo e persone.

 

Setlist:

1. Nona Lucia
2. Madame Falena
3. Pulenta e galèna frègia
4. El Carnevaal de Schignan
5. Infermiera
6. New Orleans
7. Sügamara
8. …e semm partii
9. Brèva e Tivàn
10. La figlia del tenente
11. Ninna nanna del contrabbandiere
12. Crisalide (Le ali del falco)
13. Fendin
14. Il cavaliere senza morte
15. El fantasma del ziu Gaetann
16. Yanez
17. Akuaduulza

Encore:

18. La curiera
19. La balera

 

Le prossime date:

  • 31 gennaioVILLADOSSOLA (VB) -Teatro La Fabbrica
  • 1 febbraio MILANO -Teatro Dal Verme
  • 10 febbraio LUGANO – Lac
  • 14 febbraioSONDRIO – Teatro Sociale
  • 19 febbraioSEREGNO (MB) – Teatro San Rocco
  • 25 febbraioVIGEVANO (PV) – Teatro Cagnoni
  • 7 marzoCREMONA – Teatro Infinity 1
  • 10 marzo ARCORE (MB) Cineteatro Nuovo
  • 14 marzoSARONNO (VA) – Teatro Giuditta Pasta
  • 21 marzo VERONA – Teatro Nuovo
  • 25 marzo COMO – Teatro Sociale
  • 18 aprile TRENTO – Auditorium S. Chiara
  • 24 aprile BERGAMO – Teatro Donizetti

Biglietti disponibili qui.

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