Secondo quanto riportato da Billboard, i Deftones hanno venduto la maggioranza del proprio catalogo a Warner Music Group, chiudendo un’operazione che si colloca tra le più significative nel recente mercato dei diritti musicali rock. L’accordo riguarderebbe porzioni chiave del repertorio della band californiana e sarebbe stato finalizzato negli ultimi due anni, anche se la tempistica esatta non è stata resa pubblica.

Fonti citate da Billboard indicano che i Deftones puntavano a una valutazione basata su un “multiplo a due cifre medio-alto”, parametro comunemente utilizzato per stimare il valore dei cataloghi musicali. A chiarire il contesto economico dell’operazione è la stessa testata statunitense:

“Questo multiplo si riferisce al numero di volte in cui la quota netta dell’etichetta e quella netta dell’editore (ovvero il profitto lordo) vengono moltiplicate per arrivare al prezzo di valutazione. Sebbene gli accordi editoriali abbiano solitamente un multiplo più alto rispetto alle royalty dei master, negli ultimi anni questo divario si è ridotto.”

“Oggi gli asset musicali vengono generalmente scambiati – a seconda della storicità del catalogo e dei diritti coinvolti – in una fascia compresa tra 12 e 18 volte il multiplo, anche se artisti e autori di primissimo piano sono riusciti a superare quota 20.”

La vendita comprenderebbe le royalty dei master, le quote di co-publishing e i diritti d’autore come songwriter. Warner Music Group era già storicamente legata alla band: l’etichetta possedeva infatti i master delle registrazioni, mentre l’editoria era gestita internamente tramite Warner Chappell. Un elemento rilevante dell’accordo è che uno dei membri del gruppo avrebbe deciso di mantenere la propria quota sia sui diritti editoriali sia su quelli dei master, mentre gli altri avrebbero optato per la cessione.

Secondo un’ulteriore stima riportata da fonti britanniche, il valore complessivo dell’operazione potrebbe collocarsi tra 30 e 50 milioni di sterline, ovvero tra 40 e 75 milioni di dollari, a seconda del momento esatto in cui i termini sono stati definiti.

L’accordo arriva in una fase di forte rinnovato interesse attorno al catalogo dei Deftones. Negli ultimi anni la band ha conosciuto una nuova espansione culturale e commerciale, anche grazie alla diffusione virale di alcuni brani su TikTok, che ha avvicinato una nuova generazione di ascoltatori. Questo slancio si è tradotto in nuove certificazioni oro e platino negli Stati Uniti e in un ritorno costante in classifica dei dischi storici del gruppo. Nel dicembre scorso, l’album del 1997 Around the Fur ha raggiunto la posizione numero 3 nella classifica Billboard Hard Rock Albums, confermando la solidità del repertorio nel tempo.

La scelta dei Deftones si inserisce in una tendenza più ampia che negli ultimi anni ha visto numerosi artisti di primo piano monetizzare i propri cataloghi. Tra i casi più noti figurano Bruce Springsteen, Bob Dylan, Stevie Nicks, Neil Young, Jack White, Pink Floyd, Queen, KISS, Tame Impala e, più recentemente, Slipknot, a testimonianza di un mercato dei diritti musicali sempre più centrale nell’industria contemporanea.

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