2025 – Reprise Records

A distanza di cinque anni dal precedente “Ohms”, i Deftones tornano con un nuovo disco di zecca intitolato “Private Music”, pubblicato lo scorso 22 agosto 2025 su etichetta Reprise Records.
Disco che era già stato “spoilerato” nell’aprile 2024 dal carismatico frontman Chino Moreno, che aveva dichiarato che tutte le parti strumentali erano state ultimate per un nuovo disco e che mancavano soltanto le sue parti vocali.

Primo disco anche con l’ultimo arrivato, il bassista Fred Sablan, entrato a far parte dei Deftones nel 2022 al posto di Sergio Vega. Durante la loro esibizione a Londra lo scorso 29 giugno 2025, sui megaschermi è apparsa la scritta “Private Music X-VII-MMXXV”, che è stato un chiaro indizio della pubblicazione del primo singolo tratto dall’album.

Il 10 luglio 2025 è uscito infatti “My Mind Is a Mountain”, classico pezzo in puro stile Deftones con ritmi rallentati, chitarre granitiche e la voce ipnotica di Moreno, che lo includono sicuramente tra i brani che nei concerti saranno accolti davvero bene.

Lo scorso 17 giugno 2025, la band di Sacramento si è esibita presso il Kozel Carroponte in un concerto sold-out che ha conquistato sia i fan sia la critica musicale. La band ritornerà in Europa per promuovere “Private Music” nel febbraio 2026 con alcune date nel Regno Unito e in Irlanda. Purtroppo, fino a questo momento, non sono state annunciate altre date, compresa un’eventuale tappa in Italia.

Tornando a parlare di “Private Music”, si può descrivere per graniticità e potenza come un branco di pitbull inferociti che tentano di conquistare la propria preda. Sono passati venticinque anni dal monumentale “White Pony” e forse la prima vera pausa tranquilla di questo nuovo lavoro la troviamo quasi alla fine della traccia “Souvenir”: un interludio strumentale che va a sfumare la canzone dal ritmo devastante.

Il disco è certamente diverso dal precedente “Ohms” e sicuramente più vicino ai loro esordi, senza volersi scimmiottare e senza compromessi. I testi di Moreno sono sempre visionari e a volte toccano argomenti reali che si miscelano con personale maestria ad argomenti immaginari.

Dopo “cXz”, che continua imperterrita su ritmi granitici, ecco arrivare la splendida e ipnotica ballad “I Think About You All the Time”, che potrei raffigurare come i primi raggi di sole al mattino in un’alba che ti lascia senza respiro. Certo, l’immagine non è così esattamente dolce come la sto raffigurando, ma certamente si è trasportati inesorabilmente in un’altra dimensione, con le chitarre di Moreno e di Stephen Carpenter, che a un certo punto dominano la scena.

Il titolo di brano con nome più bizzarro di questo “Private Music” va certamente a “Milk of the Madonna”, dominato dalla batteria di Abe Cunningham e dalla voce effettata di Moreno. Da segnalare a un certo punto un brevissimo rallentamento che però subito viene praticamente dimenticato dai ritmi che tornano inesorabilmente pesanti.

C’è anche spazio per un ritorno al rap metal old school con tanto di scratch in sottofondo per “Cut Hands”, pezzo che sicuramente sarà dominato da massicci crowd surfing nei concerti futuri della band.

“Private Music” si chiude con la descrizione perfetta di quello che succede quando l’anima del defunto abbandona il corpo dopo la sua morte. Tutta questa presentazione serve a introdurvi a “Departing the Body”, che è uno dei momenti top di questo lavoro. Forse non immediato, forse non fruibile alla massa, forse non compreso, ma che conquisterà sicuramente la stragrande maggioranza della band guidata da Chino Moreno.

Bentornati Deftones!


Tracklist

  1. My Mind Is a Mountain – 2:50
  2. Locked Club – 2:52
  3. Ecdysis – 3:28
  4. Infinite Source – 3:32
  5. Souvenir – 6:10
  6. cXz – 3:12
  7. I Think About You All the Time – 4:08
  8. Milk of the Madonna – 4:08
  9. Cut Hands – 3:01
  10. ~Metal Dream – 3:02
  11. Departing the Body – 5:59

 

 

Formazione

  • Chino Moreno – voce, chitarra
  • Stephen Carpenter – chitarra
  • Frank Delgado – tastiere, campionamenti
  • Abe Cunningham – batteria
  • Fred Sablan – basso

 

Mauro Brebbia
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