Grand Magus – Wolf God | Recensione

Sono trascorsi poco meno di due anni dall’uscita di ‘Sword Songs’ ed ecco il nuovo lavoro dei Grand Magus dal titolo ‘Wolf God‘. Un album emozionante intriso di potenza melodica, riff e ritmi struggenti e coinvolgenti.

Wolf God‘ sancisce ancora una volta la potenza creativa del trio svedese che ritorna in studio dedicandosi ad un impatto live nella composizione e nella registrazione. Di conseguenza il risultato evidenzia l’influsso energico ed evocativo. Una epicità teatrale che avvolge l’intero svolgimento nel complesso in toto ed inoltre nei singoli brani che risultano metallicamente fusi assieme.

La voce possente e lirica, profonda, celebrativa che suscita emozioni grazie alla sua profondità solenne è di certo l’elemento chiave di questo ‘Wolf God‘ e anche caratteristica fra le caratteristiche fondamentali dei Grand Magus nell’insieme. Allo stesso modo, la durezza e l’incedere regale e maestoso dei riff portanti di chitarra rendono possenti tutte le song che sono sorrette da granitiche e monumentali strutture ritmiche che forniscono la classica caratteristica epica dello stile Grand Magus.

Lo spessore stilistico della band è cresciuto durante gli anni…

Le sonorità avvolgenti e profonde sono un altro elemento dominante di questo lavoro e di certo contribuiscono a creare atmosfere di particolare eleganza e autorevolezza. L’esperienza accumulata durante tutti questi anni in cui il trio si è fortificato e si è imposto su palchi al cospetto di grandi band e prestigiose audience porta, album dopo album, riff dopo riff, ad aumentare una propria dinamicità creativa ed artistica, grande qualità in possesso dei tre roboanti scandinavi

Dopo la strumentale introduzione intitolata ‘Gold and Glory‘, evidente richiamo alle classiche ballad di stampo medievale, la title track prende in mano le redini del discorso musicale preparando la strada al “lupo” che impietosamente si abbatterà con la sua ombra e forza distruttiva sulla strada pronto a devastare il cuore di chi si troverà all’ascolto.

Splendida la seguente ‘A Hall Clad in Gold‘ con il suo ritornello impetuoso che rallenta la doppia cassa iniziale e frammenta con maestria la sua potenza. ‘Spear Thrower‘ è un altro brano veloce ed evocativo con uno splendida melodia centrale, bella, potente, affascinante, metal. ‘To Live and Die in Solitude‘ e ‘Glory to the Brave’… solenni!

Dunque, un album metal in grande stile, un album moderno nella sua classicità sentimentale e soprattutto potente. ‘He Sent Them All to Hel‘ e la conclusiva ‘Untamed‘, ad esempio, rispecchiano in pieno il percorso di stile, di riff, di suoni, di profondità e di voluta potenza di questa grande band, se non l’avete capito: Grand Magus!

www.grandmagus.com

Nuclear Blast – Aprile 2019

Tracklist:
1. Gold and Glory
2. Wolf God
3. A Hall Clad in Gold
4. Brother of the Storm
5. Dawn of Fire
6. Spear Thrower
7. To Live and Die in Solitude
8. Glory to the Brave
9. He Sent Them All to Hel
10. Untamed

Band:
Janne “JB” Christofferson – chitarra, voce
Mats “Fox” Skinner – basso
Ludwig “Luddee” Wig – batteria

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