Ieri sera il Bronson di Ravenna ha accolto Heartworms, progetto della londinese Jojo Orme, per una tappa del tour di presentazione del suo album Glutton for Punishment, pubblicato a febbraio per Speedy Wunderground.

Con la sua miscela intensa di post-punk e dark-wave, Heartworms ha ipnotizzato il pubblico con un live carico di tensione emotiva, atmosfere oscure e una presenza scenica magnetica. Un concerto denso e viscerale, dove poesia e potenza si sono fuse in un’esperienza sonora unica.

In apertura Kyoto, progetto della cantante Roberta Russo insieme al produttore e compositore Truemantic (Salvatore Ronzulli), ha regalato un set di grande impatto sonoro e visivo. Il duo si muove con naturalezza tra industrial, elettronica scura, post-punk e cantautorato, intrecciando atmosfere malinconiche e ritmi pulsanti. L’alchimia tra la voce intensa di Russo e la cura musicale di Ronzulli ha dato vita a un’esibizione raffinata e potente, capace di creare la giusta tensione emotiva in attesa della magnetica performance di Heartworms.

Ecco gli scatti più belli della serata.
Foto di Linda Fenara

HEARTWORMS



KYOTO


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