I Pixies incantano il pubblico del PalaDozza di Bologna, tutte le foto del concerto

In apertura i Blood Red Shoes di Laura-Mary Carter

Pixies live in Bologna, 2019 - foto di Angeli Daniele

 I Pixies si sono esibiti ieri al PalaDozza di Bologna per un concerto soldout. La band è in tour in tutto a supporto del nuovo album Beneath the Eyrie, con la prima data tenutasi il 13 settembre nel Regno Unito.

Stasera replicheranno 12 alla Sala Fucine, OGR a Torino, concerto sold out come quello di ieri.

Salutati come la più influente e pionieristica band degli anni ’80, hanno aperto la strada a pesi massimi della storia della musica come Nirvana, Radiohead e Pearl Jam, oltre ad aver composto il celebra brano “Where is my mind?”, diventato famoso in tutto il mondo per essere stato utilizzato nella scena finale e nei titoli di cosa del film Fight Club.

Si sono formati a Boston nel nel 1986 per volontà di Black Francis (voce e chitarra), Kim Deal (basso), David Lovering (batteria) e Joey Santiago (chitarra). Dopo cinque album in studio che li hanno portati all’apice della popolarità, nel 1993 Black Francis annuncia il loro scioglimento in un’intervista radiofonica su BBC Radio 5.

Torneranno insieme solo nell’aprile 2004 ripartendo con un lungo tour per celebrare la loro reunion. Nel 2012 tornano in studio per scrivere nuova musica ma proprio sei giorni dopo la fine delle registrazioni, la bassista Kim Deal decide di abbandonare la band. Ciò nonostante i restanti membri sono più che intenzionati ad andare avanti lavorando con diversi bassisti fino a quando Paz Lenchantin, già bassista degli A Perfect Circle, entra a far parte della band in modo definitivo. “Indie Cindy” è stato pubblicato nel 2014 ed è il loro primo album di musica inedita dopo più di 20 anni di silenzio discografico, seguito nel 2016 da “Head Carrier”.

Pixies, che ora sono Black Francis alla voce, Joey Santiago alla chitarra, David Lovering alla batteria e Paz Lenchantin al basso hanno pubblicato il 13 settembre il nuovo album, Beneath the Eyrie.

Prodotto da Tom Dalgety nominato ai Grammy Awards e al lavoro in passato con Ghost, Royal Blood e Head Carrier degli stessi Pixies, Beneath the Eyrie è stato scritto nel 2018 e registrato lo scorso dicembre ai Dreamland Recording Studios vicino Woodstock. In un momento di pausa fuori dallo studio, che nel 1986 era St. John’s Church, David ha notato su un albero un nido d’aquila (che in inglese si traduce con eyrie), da qui il titolo dell’album Beneath the Eyrie.

In apertura del concerto si sono esibiti i Blood Red Shoes, gruppo indie rock di Brighton, formati dalla carismatica Laura-Mary Carter e Steven Ansell alla batteria, in questa occasione non più un power duo, ma accompagnati da un tastierista e dalla bassista Ayse Hassan.

Foto di Angeli Daniele. Si ringrazia DNA concerti.

 

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