A cinquant’anni dall’uscita di uno dei capisaldi della storia del rock, Jason Bonham ha deciso di alzare l’asticella del suo tributo personale. Il batterista porterà in tour con i suoi Jason Bonham’s Led Zeppelin Evening l’intero album Physical Graffiti, il monumentale doppio disco dei Led Zeppelin pubblicato originariamente nel febbraio 1975.
In una recente intervista rilasciata al programma televisivo australiano Today Extra, Jason Bonham ha riflettuto sul suo percorso e sulla scelta di eseguire integralmente un’opera così complessa. Dopo sedici anni passati a celebrare l’eredità di suo padre, il leggendario John Bonham, scomparso nel 1980, il musicista ha sentito il bisogno di confrontarsi con il suo disco preferito.
Il tour, che toccherà diverse città tra Australia e Nuova Zelanda nel corso del mese di aprile 2026, non sarà una semplice esecuzione fedele dei brani. Bonham ha spiegato che lo spettacolo include aneddoti personali sulla sua infanzia nella famiglia Bonham e sui momenti vissuti accanto a Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones.
La scaletta attuale prevede l’esecuzione di Physical Graffiti nella sua interezza, offrendo ai fan l’opportunità di ascoltare dal vivo perle rare come In The Light e Boogie With Stu, oltre a classici intramontabili come Kashmir e The Wanton Song. Non mancheranno comunque i grandi successi storici della band, tra cui Stairway To Heaven, Whole Lotta Love e Good Times Bad Times.
Il tour dei Jason Bonham’s Led Zeppelin Evening partirà da Wellington presso The Opera House il 14 aprile, per poi proseguire ad Auckland il 15 aprile. Le date australiane toccheranno il Fortitude Music Hall di Brisbane (17 aprile), il Civic Theatre di Newcastle (19 aprile), la prestigiosa Opera House di Sydney (21 aprile), il Thebarton Theatre di Adelaide (23 aprile) e si concluderà al Palais Theatre di Melbourne il 25 aprile.
Ad accompagnare Jason Bonham sul palco ci sarà la formazione consolidata composta dal cantante James Dylan, il bassista Dorian Heartsong, il chitarrista solista Akio “Mr. Jimmy” Sakurai e il polistrumentista Alex Howland.
Sebbene il progetto sia nato nel 2009 con il nome di Jason Bonham’s Led Zeppelin Experience, il batterista ha optato per il cambio di denominazione in Evening su richiesta del management dei Led Zeppelin, desideroso di utilizzare il termine “Experience” per futuri progetti d’archivio. Per Jason, che ha già sostituito il padre in occasioni storiche come il concerto Celebration Day alla O2 Arena di Londra nel 2007, questo tour rappresenta l’ennesima conferma di un legame indissolubile con la musica che ha segnato la sua vita.

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