La sorte dei Megadeth sembra ormai segnata, senza alcuna operazione nostalgica. In una recente intervista alla rivista Guitar World, il leader e fondatore della band, Dave Mustaine, ha sopito le speranze dei fan che sognavano di rivedere i vecchi componenti del gruppo sul palco in occasione dell’imminente tour d’addio.
Secondo quanto dichiarato dal chitarrista, l’idea di trasformare gli ultimi show in una sorta di passerella di ex membri non rientra nei suoi intenti.
“Non è il ‘Megadeth Puppet Show’“, ha commentato Mustaine, sottolineando la volontà di mantenere l’integrità dell’attuale formazione e della musica prodotta oggi.
La questione era già emersa lo scorso dicembre durante una conversazione con Eddie Trunk su SiriusXM. In quell’occasione, Mustaine aveva spiegato che invitare tutti i membri originari sarebbe un’impresa logistica enorme e, per certi versi, ingiusta nei confronti dei musicisti che fanno attualmente parte della band.
Sebbene in passato ci siano state eccezioni, come la reunion sul palco con Marty Friedman in Giappone all’inizio del 2023 – definita dallo stesso Mustaine come un momento magnifico e radioso – il leader dei Megadeth ha chiarito che non intende ripetere operazioni simili su larga scala. Ha inoltre menzionato il rispetto per i rapporti avuti con chitarristi come Chris Poland e Jeff Young, pur ribadendo che il corso dell’attuale line-up non è in discussione e rappresenta priorità assoluta.
Sul fronte opposto, l’ex bassista storico David Ellefson ha espresso un parere differente. Prendendo come esempio l’addio dei Black Sabbath a Birmingham – dove i membri originali i sono riuniti per un ultimo saluto – Ellefson ha suggerito che quello sarebbe il modo ideale per chiudere una carriera di tal importanza.
Nonostante non parli con Dave Mustaine da ormai quattro anni, Ellefson ha dichiarato di essere disponibile per un’ultima volata, pur riconoscendo che i Megadeth sono oggigiorno una sorta di attività “a conduzione familiare” della famiglia Mustaine. Anche Jeff Scott Soto, compagno di band di Ellefson nel progetto Ellefson-Soto, è intervenuto nella discussione paragonando il duo Mustaine–Ellefson a icone come Steven Tyler e Joe Perry degli Aerosmith, sostenendo che un finale senza entrambi sarebbe “incompiuto”.
Nonostante l’annuncio del tour d’addio e di un ultimo album, Dave Mustaine non sembra intenzionato a trasformare il finale dei Megadeth in un evento mediatico smodato. Ha persino scherzato con il suo management sulla possibilità di prenotare date “fake” alla fine del tour per evitare di commuoversi eccessivamente durante gli ultimi concerti effettivi.
Per ora, i fan dei Megadeth dovranno rassegnarsi: il sipario sulla band si chiuderà con la formazione attuale, celebrando la musica del gruppo per quello che è oggi, senza ricorrere a operazioni nostalgia che Mustaine ritiene distanti dalla sua visione artistica.

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