I Mötley Crüe hanno ottenuto una vittoria nella lunga e complessa disputa legale con l’ex chitarrista Mick Mars, secondo quanto riportato da fonti internazionali tra cui Classic Rock e Metal Hammer.
La controversia era iniziata dopo l’annuncio di Mars del ritiro dalle attività live nel 2022, motivato dall’aggravarsi della sua spondilite anchilosante, una malattia degenerativa di cui soffre da anni.
Nel aprile 2024, Mick Mars aveva intentato una causa sostenendo di non aver mai lasciato ufficialmente la band, ma solo di aver smesso di andare in tour, accusando inoltre i Mötley Crüe di voler ridurre la sua quota societaria, pari al 25% di Mötley Crüe Inc.. Tra le accuse figurava anche quella secondo cui Nikki Sixx e Tommy Lee non avrebbero suonato dal vivo durante lo Stadium Tour con i Def Leppard.
La decisione finale è arrivata tramite un arbitrato indipendente presieduto dall’On. Patrick J. Walsh, che ha stabilito che Mars deve restituire una parte dell’anticipo ricevuto per i concerti ai quali non ha preso parte. In base alla sentenza, il chitarrista aveva ricevuto un anticipo di 1.500.000 dollari per 138 concerti, con l’obbligo di restituzione proporzionale in caso di ritiro dalle attività live. L’arbitrato ha quindi ordinato a Mars di rimborsare oltre 750.000 dollari a Mötley Crüe Inc., al netto delle quote societarie ancora in suo possesso.
Particolarmente rilevante è stato anche il capitolo legato alle accuse sull’utilizzo di basi preregistrate. Durante il procedimento, Mick Mars è stato costretto a ritrattare sotto giuramento le proprie dichiarazioni, dopo che anche un esperto da lui stesso ingaggiato, professore alla New York University specializzato in tecnologia musicale, ha confermato che la band si esibiva effettivamente dal vivo.
In una dichiarazione ufficiale diffusa dai Mötley Crüe, la band ha commentato l’esito dell’arbitrato:
“Questa disputa riguardava la tutela dell’integrità e dell’eredità di una delle band più importanti della storia del rock.
Secondo l’arbitrato che ha respinto ogni accusa e fatto rispettare gli accordi così come erano stati scritti, la band è stata pienamente scagionata dal punto di vista legale, finanziario e fattuale.”
L’avvocato del gruppo, Sasha Frid dello studio Miller Barondess, LLP, ha aggiunto che la sentenza non solo ha confermato la validità contrattuale delle posizioni dei Mötley Crüe, ma ha anche smontato la narrazione pubblica portata avanti da Mars negli ultimi anni.
Al momento, Mick Mars non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in risposta alla decisione dell’arbitrato, che segna un punto fermo definitivo in una delle vicende legali più discusse della recente storia del rock.

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