MYRKUR, progetto di Amalie Bruun, ha pubblicato il nuovo singolo “Touch My Love And Die”, brano con cui parteciperà al Dansk Melodi Grand Prix 2026. L’artista eseguirà il pezzo durante la competizione in programma il 14 febbraio, evento che decreterà il rappresentante della Danimarca all’Eurovision 2026, previsto a Vienna nel mese di maggio.
Pensata come un’esperienza più che come una semplice canzone, “Touch My Love And Die” si presenta come una ballata oscura e cinematografica, nella quale confluiscono le diverse anime musicali di MYRKUR. Il brano intreccia elementi di metal, folk nordico e colonne sonore, con una produzione che privilegia un suono fisico e umano: violoncelli, un coro di voci femminili, strumenti tradizionali e una sezione ritmica registrata con oltre quaranta microfoni. Il risultato è un paesaggio sonoro denso e stratificato, concepito per lasciare spazio all’ascolto e all’interpretazione personale.
Sul piano lirico, la canzone si muove in territori gotici e soprannaturali, raccontando una relazione ambigua e multiforme: un bacio che può essere morte, un avvertimento o un incantesimo. L’amore viene rappresentato come forza di liberazione ma anche come pericolo, in un equilibrio volutamente aperto alla sensibilità di chi ascolta.
Il singolo è stato registrato nell’inverno 2025 con Christopher Juul degli HEILUNG e rappresenta un punto di sintesi di un periodo di profondi cambiamenti personali e artistici per Amalie Bruun. La dimensione emotiva e rituale del brano si lega alla volontà dell’artista di riaffermare un rapporto diretto e autentico con la musica, in contrasto con una cultura sempre più veloce e artificiale.
“Ho messo cuore, anima, sangue e lacrime in questo brano, sia nella scrittura che nell’interpretazione. Spero possa esistere come un antidoto a un mondo dominato dall’intelligenza artificiale e da una cultura usa e getta, e come un promemoria delle radici, dello spirito e della resilienza umana.”
Commissionato dall’emittente danese DR, “Touch My Love And Die” segna l’ingresso di MYRKUR al Dansk Melodi Grand Prix con una proposta che non mira ad adattarsi a un formato prestabilito, ma ad aprire uno spazio espressivo in cui l’oscurità non viene nascosta, bensì utilizzata come fonte di luce.
Nel corso della sua carriera, sotto il nome MYRKUR, Amalie Bruun ha costruito un universo artistico riconoscibile attraverso quattro album e diversi progetti collaterali, muovendosi tra metal, tradizione scandinava e linguaggi cinematografici. Dai lavori più legati al metal come “M” e “Mareridt”, fino alle esplorazioni folk di “Folkesange” e “Spine”, il suo percorso è sempre stato caratterizzato da una costante tensione tra sperimentazione e memoria culturale. Parallelamente, l’artista ha sviluppato una significativa attività come compositrice per cinema, televisione e teatro, un aspetto che emerge in modo evidente anche in questa nuova fase del suo lavoro.

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