Overdub Recordings – Febbraio 2026
Una nuova realtà si affaccia nel panorama musicale italiano: NUDAPIETRA. Il quartetto della provincia di Milano debutta con l’omonimo album presentandosi al pubblico con un manifesto d’intenti chiaro e ambizioso, un viaggio verso territori lontani, un cammino attraversando paesaggi sonori che alternano masse sonore granitiche ad improvvise aperture psichedeliche, fino a sfociare in fiumi di melodia che sorprendono per intensità ed equilibrio, con tocchi di momenti progressive tra doom e stoner.
Fin dalle prime tracce emerge la volontà della band, nata nel 2021 come trio e completata nel 2022 con l’ingresso del basso, di costruire un linguaggio personale, radicato tra le righe della più corposa tradizione musicale del rock senza escludere nulla. Unendo, fondendo, inglobando e rivoluzionando tutto, esprimendosi con voce propria ottenendo un suono molto intenso e particolare, riusciendo ad alternare impatto e introspezione, il tutto arricchito da visioni improvvise cariche di tensione narrativa.
NUDAPIETRA è un album che sorprende perché non c’è una riproposizione di riferimenti del passato, ma un’assimilazione e trasformazione in un racconto coerente e personale. La scelta della lingua italiana rafforza l’identità del progetto, accompagnando la musica con testi che amplificano le emozioni e danno profondità ai brani. Ottimo esordio nella sua complessità e nella capicità stilistica di non avere uno stile.
Ogni brano è un piccolo universo a sé stante, un frammento di viaggio personale, introspettivo, errante, che contribuisce ad avere una visione più chiara dell’intero contenuto. Tutto risulta estremamente coerente con una forte componente sinestetica, in cui i suoni sembrano assumere colori, seppur scuri e opachi. Dall’iniziale IL BAGATTO, magia ed atmosfere esoteriche e ancestrali, si arriva al singolo MADONNA DEI VEGGENTI, splendido il video, che rispecchia il viaggio extracorporeo, terribile, ostile, inquietante.
Uno degli elementi del disco è la proposta di passaggi monocordi e aspetti ripetitivi che creano una tensione costante utile a creare un ampliamento emotivo, tra melodie oscure ipnotizzanti ed evocative. Dopo IL BAGATTO, prima carta dei Tarocchi, LA LUNA rappresenta un altro passaggio emotivo di forte impatto, una storia d’amore e dannazione. VIPERA… un’illusione o la realtà? OUMUAMUA chiude il disco mettendo a fuoco i temi centrali che caratterizzano la band alternando durezza e quiete con naturalezza e rappresentandone al meglio la visione artistica del quartetto. Da non dimenticare lo splendido interludio, OMBRA DEL PASSATO…
NUDAPIETRA, una nuova realtà concreta del panorama italiano!!!
Tracklist:
1. Il Bagatto
2. Madonna dei veggenti
3. Ombra del passato
4. La Luna
5. Vipera
6. Oumuamua
Band:
Paolo Grassi: voce, chitarra
Federico Olivares: voce, chitarra
Marco Cefis: batteria
Emanuele De Vecchi: basso

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