Il leggendario batterista Pete Sandoval, noto per il suo lavoro con Morbid Angel, Terrorizer e I Am Morbid, ha condiviso sui suoi social una dichiarazione personale riguardante la propria salute mentale e il percorso di vita.
Dopo anni di confusione e diagnosi errate, Sandoval ha rivelato di essere stato finalmente diagnosticato come autistico (Livello 1) tramite ADOS-2 modulo 4 e altri test.
“Da molti anni convivo con questa condizione senza avere le parole o la comprensione necessaria. Negli anni ha influenzato il mio modo di comunicare, di percepire i suoni e di interagire con le persone — a volte in modi che potevano sembrare confusi, distanti o fraintesi.
Non si è mai trattato di non curarsi, non ascoltare o non voler entrare in contatto.”
“Adesso, a 61 anni, avere chiarezza mi ha portato molta pace. Spiega molte cose e mi ha permesso di comprendere meglio me stesso invece di combatterlo.”
Sandoval ha aggiunto di essere ancora attivo come musicista:
“Sono ancora qui, suono ancora, creo ancora, sono grato — dopo un intervento alla schiena, dopo le sfide della vita e ora con una migliore comprensione della mia mente.”
“Se condividere questo può aiutare anche solo una persona a sentirsi meno sola o più paziente con se stessa o con gli altri, allora ne vale la pena. Grazie per l’amore e il supporto dimostrato in tutti questi anni.”
Classe 1964, originario di Santa Ana, El Salvador, Pete Sandoval ha iniziato la carriera musicale negli anni ’80 con i Terrorizer, per poi entrare nei Morbid Angel nel 1988, contribuendo a rivoluzionare la batteria nel death metal con tecniche come il doppio pedale.
Dopo interventi chirurgici e cambi di band, Sandoval è tornato recentemente a suonare con I Am Morbid, condividendo ancora oggi la sua energia e la sua tecnica senza compromessi, nonostante le sfide personali.
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