Nella mattinata di mercoledì 5 novembre 2025, giorno in cui è stato firmato il rogito notarile per la vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti a Inter e Milan, la Procura di Milano ha sentito come testimone Claudio Trotta, promoter e fondatore di Barley Arts. L’audizione è avvenuta nell’ambito dell’indagine per turbativa d’asta che riguarda la procedura di cessione del Meazza ai due club calcistici.
Secondo quanto riportato da MilanoToday e ANSA, i pubblici ministeri Paolo Filippini, Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi indagano sulla regolarità del bando pubblico aperto dal Comune di Milano nella primavera del 2025, in seguito alla presentazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali da parte delle due società.
Trotta, promotore del comitato Sì Meazza insieme all’ex vicesindaco Luigi Corbani, aveva dichiarato di non aver partecipato al bando per la vendita perché le tempistiche erano “troppo ristrette” per poter presentare una proposta completa che includesse non solo lo stadio ma anche le aree circostanti. [fonte: MilanoToday, 5 novembre 2025]

La Procura di Milano ha avviato l’indagine per verificare eventuali irregolarità nella procedura, che non aveva ricevuto altre proposte oltre a quella dei due club. L’avviso pubblico del Comune, aperto il 24 marzo 2025 e chiuso il 30 aprile, si era concluso con un nulla di fatto, permettendo così a Inter e Milan di proseguire nella trattativa per l’acquisto, approvata dal Consiglio comunale nella notte del 30 settembre 2025 [fonte: Corriere della Sera Milano, 5 novembre 2025].
Il rogito, firmato presso lo studio del notaio Filippo Zabban, sancisce il passaggio di proprietà dello stadio e delle aree limitrofe ai due club per un importo di 197 milioni di euro. In una nota congiunta, Inter e Milan hanno commentato:
“La realizzazione del nuovo stadio e dell’intervento di rigenerazione urbana per l’area di San Siro rappresentano un nuovo capitolo per la città di Milano e per entrambi i Club. Questo importante traguardo riflette le ambizioni condivise da Milan e Inter e dalle rispettive proprietà, RedBird e fondi gestiti da Oaktree, per un successo sportivo a lungo termine e per un investimento che permetterà di creare valore a supporto della crescita sostenibile di entrambe le società” [fonte: ANSA, 5 novembre 2025].
Le due società hanno inoltre confermato di aver affidato agli studi Foster + Partners e Manica la progettazione del nuovo impianto e del masterplan per la riqualificazione dell’intera area, con l’obiettivo di creare una “nuova icona architettonica per Milano” che risponda “ai più alti standard internazionali” [fonte: Corriere della Sera Milano, 5 novembre 2025].
Già nel 2019, Trotta aveva proposto una soluzione alternativa alla demolizione del Meazza, suggerendo una ristrutturazione radicale con eliminazione del terzo anello, tetto retrattile e prato mobile, per trasformare San Siro in un’arena multifunzionale in grado di ospitare eventi durante tutto l’anno.
L’indagine della Procura prosegue per chiarire eventuali responsabilità e valutare la correttezza della procedura di vendita, in un’operazione che segna un momento storico per la città e per i due club milanesi.

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