Dopo 6 anni i The Twilight Sad tornano in Italia a Milano al Legend Club in questa domenica di Aprile, ed è di fatto la “Prima” del nuovo Tour della band Scozzese che toccherà importanti città in tutta Europa, per poi terminare in Maggio con alcune date nel Regno Unito.

Grazie alla Promozione di Barley Arts il pubblico milanese ha avuto l’opportunità di riascoltare live il duo James Graham/Andy MacFarlane che per tutto il tour viene supportato da una sezione ritmica di lusso e tutta al femminile composta da Cat Myers alla batteria e Simone Butler al basso.

Il palco del Legend Club  al calar delle ombre,  accoglie il duo apripista dei For Marcy che con una manciata di brani lascia spazio alla tanto attesa performance degli headliner.

The Twilight Sad hanno appena sfornato il loro sesto album in studio It’s the Long Goodbye ed è quindi lecito aspettarsi una setlist che preveda moltissimi brani tratti da questo disco, inframezzati da alcune delle loro hit più famose.

 

Poco dopo le 21 tutto è pronto; James lancia un breve saluto e prende il centro della scena con al suo fianco Andy che si concentrerà esclusivamente alle chitarre, Butler al basso si sistemerà alla sua sinistra mentre l’energica Myers siederà dietro la batteria.

L’overture è subito splendida Dead Flowers scritta con Robert Smith tratta dall’ultimo album è perfetta con una lunga intro strumentale dove Andy e soci preparano la strada per l’entrata di James che appare subito molto carico, ispirato con le sue tonalità vocali subito in evidenza.

Sappiamo che il recente passato di James Graham è stato funestato da una perdita molto importante e questo lo si percepisce dal trasporto con cui interpreta tutto il concerto, una teatralità fisica, una gestualità sincopata che mostrano il lato umano di un vero artista.

Ci aspettano altri tre brani dal nuovo disco: il singolo Designed To loose, Attempt a Crash Landing e la carica impetuosa di Waiting For a Phone Call.

La band pur essendo all’esordio nel Tour appare molto coesa e calibrata; Andy MacFarlane arpeggia sapientemente le svariate sei corde utilizzate nella serata, e con la sua presenza silenziosa ma fondamentale disegna la trama che compone un ordito caratterizzante il nuovo sound Twilight Sad così come lo abbiamo ascoltato sul nuovo disco “It’s the Long Goodbye.

Avvalersi di due “turniste” di eccezione come Cat Myers già in tour con Texas, KT Tunstall e Mogwai e la stessa Simone Butler che tra gli altri ha girato con Primal Scream, consente a James e Andy di esprimere il loro massimo confermando tutte le aspettative di questa nuova avventura.

Nella parte centrale del live trovano spazio brani tratti dal penultimo disco come VTR e Videograms e un momento più riflessivo con la splendida The Arbor che ci trasporta nella uggiosa Scozia delle brughiere.

Non poteva mancare There’s a Girl in the Corner che ricordiamo anche in una versione con Robert Smith, dove Graham sprigiona tutta la sua vocalità a due toni e dove Butler per l’occasione stacca le mani dal basso suonando le note del refrain sul mini synth.

Un back in the past di ven’anni con una struggente Cold Days in the Birdhouse  e poi, per un finale entusiasmante  Back to Fourteen e Tv People Still Throwing Tv’s at People concludono la serata dopo oltre 90 minuti di intenso live senza spazio ad encore.

Photo by : Davide Shaky Photography

Setlist

  1. Dead Flowers
  2. Designed To Loose
  3. Attempt a Crash Landing
  4. Waiting for the Phone Call
  5. VTR
  6. Last January
  7. The Arbor
  8. Videograms
  9. Inhospitable/Hospital
  10. Chestwound to Chest
  11. I’m Not Here
  12. There’s a Girl in the Corner
  13. Get Away from it All
  14. Back to Fourteen
  15. Cold Days in the birdhouse
  16. Rabbit
  17. Tv People Still Throwing Tv’s at People

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