Floga Records – gennaio 2026
Dalla Grecia, terra e culla degli dèi, ritornano gli SHADOWMASS dopo alcuni anni di silenzio dalla pubblicazione del primo lavoro seguito dall’EP Oculus Diaboli. Un ritorno potentissimo, aggressivo, violento, imponente e senza compromessi: WASTELANDS! Questo potente trio ha saputo utilizza suoni, testi, idee all’estremo, costruendo un sound caldo e aggressivo, preciso, diretto e senza freni, capace di colpire con forza e non lasciare spazio a compromessi.
WASTELANDS è un album di notevole e raffinato spirito che fonde assieme elementi black e frustate di puro thrash metal. Come si diceva in precedenza, niente compromessi, a visione artistica del gruppo è ormai conclamata e l’identità è ben strutturata e chiara. La visione estrema della terra desolata, distrutta dalla amoralità e dalle nefandezze create dal genere umano… un grido disperato e violento allo stesso tempo… continua in breve che si traduce in brani compatti, taglienti e senza respiro. WASTELANDS è una colonna sonora di rovina e ribellione, un manifesto di distruzione e forse rinascita in cui furia primordiale e consapevolezza del significato di avvenimenti che si ripetono dall’alba dei tempi si fondono. Gli SHADOWMASS tornano più feroci che mai, lasciando dietro di sé solo cenere, macerie. Lo scenario decadente è ben espresso in tutto l’album, VISION OF DESOLATION.
Il collasso spirituale, morale che porta ad un inevitabile decadimento viene rappresentato in due brani – portano lo stesso nome, ENTROPY – che sono i più lontani dal genere proposto solitamente dagli SHADOWMASS, ma che nella loro espressività suggestiva e malinconica sono davvero profondi.
Black e Thrash si fondono alla perfezione e sono l’elemento caratterizzante di tutto il percorso a cominciare dalla traccia che in parte porta con sè il titolo dell’album, INTO WASTELANDS ed in ADRAMELCH’S LAUGTHER simbolo del potere oscuro e della, decadenza, demone che un tempo era divinità trasformata in creatura infernale ed ancora simbolo del fuoco e della blasfemia… Musica di alto livello compositivo, potente e ricca di passaggi claustrofobici fino al midollo. Chitarre corrosive, assolo vibranti ed emozionanti, velocità incredibili, ritmiche precise e maniacali che lasciano dietro di loro solo cenere e macerie.
SHADOWMASS è una band che non ha paura di mettersi in gioco e cercare di superare sempre limiti e ostacoli, oltrepassando barriere sonore e compositive. Una band che si sta sempre più amalgamando nonostante tanti fattori che allarmano sempre di più il mondo musicale. La strada è ormai tracciata…
FADING con i suoi ritmi sincopati e il lamento della voce dell’abbandono sono davvero una fase interessante di questo lavoro che si conclude con una spettacolare THY WILL BE CRUSHED che sintetizza l’angoscia lirica e musicale di questo secondo full lenght degli SHADOWMASS. Un album complesso e stratificato, feroce e riflessivo al tempo stesso, capace di colpire con violenza e lasciare un segno profondo nell’ascoltatore.
Sulle rovine di un mondo in disfacimento gli SHADOWMASS si presentano con forza proponendo un lavoro maturo e corposo
Tracklist:
1. Purge and the Savage Preacher
2. Visions of Desolation
3. Adrammelech’s Laughter
4. Entropy I
5. Into Wastelands
6. ‘APPHTON
7. Fading
8. Entropy II
9. Thy Will Be Crushed
Band:
Stam: voce, chitarra
Constantine: basso
Maelstrom : batteria

Comments are closed.