Nuovo lavoro in studio per i SISTER: la band svedese torna con il quinto disco in studio, dal titolo The Way We Fall. Sono dieci i brani usciti via l’etichetta Icons Creating Evil Art: ad aprire le danze è proprio la title track, un inno che sa di distopico: la band fa molto più rumore rispetto al precedente lavoro in studio Vengeance Ignited, uscito nel 2021, e questo è un dato di fatto.

Il disco continua con Howling Hell e Tanz Der Toten, quest’ultima uscita nella giornata di Halloween anche in versione “haunted” per l’occasione, in collaborazione con Bam Margera: le chitarre sono in pieno stile SISTER, a cavallo tra lo sleaze e il punk che, assieme alle sfumature più horror, contraddistingue da sempre la band nella scena svedese più ispirata agli anni ’80 dominata da Hardcore Superstar e Ghost.

Per certi versi, troviamo rimandi al loro primo disco, Hated, tra tutti forse il più riuscito per una serie di motivazioni, dal timing di uscita allo stato della scena sleaze dell’epoca, passando per la perfetta monotonia dei brani che funzionano proprio grazie a quella specifica caratteristica: in Let Me Be Your Demon, registrata con la partecipazione della cantante Linda Varg, la band sembra voler riproporre una ballad come ai tempi di Would You Love A Creature, forse riuscendo un po’ meno nell’impresa rispetto ai tempi degli inizi ma creando comunque una canzone orecchiabile.

In Blinded And Buried e Rose Red, le influenze dei connazionali HCSS sono forti e chiare: tuttavia, la voce di Jamie Anderson e la batteria di Cari Crow – unici membri originali onnipresenti a ogni cambio di lineup, rimangono fedeli alle influenze Murderdolls presenti sin dal primo EP Deadboys Making Noise, datato 2009.

Meno riuscite sono Die To Live e Mortal Sin, di difficile fruizione e dall’ascolto un po’ più piatto e meno entusiasmante rispetto alle tracce precedenti: forse una produzione più curata, meno pulita e più grezza, avrebbe aiutato? Ad ogni modo, ecco che si ritorna alle melodie gotiche e spettrali con When She Dies, sempre apprezzatissime dai fan: l’assolo di chitarra migliora ancor più il pezzo, che chiude un album costruito e realizzato meglio rispetto ai precedenti.

I SISTER sono ormai cresciuti, pur riuscendo a mantenere tutte le caratteristiche dei ragazzi horror che sono sempre stati sin dagli inizi: The Way We Fall, nel complesso, si presta molto all’ambiente della musica suonata dal vivo e non ci resta quindi che aspettare di rivederli nel nostro Paese, magari affiancati a Wednesday 13 come accade spesso in giro per l’Europa, per una serata di puro rock’n’roll da brivido.

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