La storia del thrash metal passa anche ed inevitabilmente dai Testament, una band fondamentale e personale, che nel corso di una lunga carriera ha attraversato molti momenti esaltanti ma anche periodi bui e difficili, ma nonostante ciò il gruppo californiana piano piano è riuscito prima a sopravvivere e poi disco dopo disco a tornare prepotentemente sul podio e oggi, lo dico senza timore di critiche, i Testament rappresentano il top che il genere thrash possa offrire. Beh per quanto mi riguarda i ragazzi di San Francisco sono sempre stati tra i migliori della scena metal, i dischi che hanno pubblicato parlano da soli.

Parliamo dei Testament di oggi e dunque di ‘Titans Of Creation’ il dodicesimo lavoro in studio, sicuramente uno dei dischi più attesi dell’anno, che purtroppo esce in un periodo difficile in cui i pensieri cupi rischiano di prendere il sopravvento e monopolizzare la mente, ma la musica, soprattutto in questo momento può darci piccoli momenti di sollievo.
Titans Of Creation’ ci regala innanzitutto una bella copertina, opera dell’artista Eliran Kantor che ha già prestato il suo talento per altri artisti metal come Iced Earth, Satan, Sodom, Mekong Delta, Master e molti altri.

Senza nessuna intro e senza troppi fronzoli l’album parte con la già edita ‘Children Of The Next Level’, possente cavalcata metal con diverse concessioni alla melodia mi riferisco al ritornello e alle parti di chitarra della coppia Peterson/Skolnick, di cui dirò più avanti.
WWIII’ è ancora più cattiva con delle ritmiche che risentono in qualche modo dell’esperienza black dei Dragonlord (progetto symphonic black metal del chitarrista Eric Peterson), mentre ‘Dream Deceiver’ è più accattivante e segna un ritorno a certe sonorità degli anni ottanta (‘Practice What You Preach’ e ‘Souls Of Black’) e sono sicuro che negli anni a venire diverrà un nuovo classico della band.
Arriviamo a ‘Night Of The Witch’ primo singolo in rete da diverso tempo, ancora una volta un pezzo bello tosto, magari leggermente meno entusiasmante del terzetto ascoltato fino a questo momento, ma che sicuramente merita la nostra attenzione anche per la presenza di un nuovo cantante…no Chuck Billy non si tocca. Sto parlando di Eric Peterson che si cimenta con il suo cantato in stile black metal che si affianca alle vocals riconoscibilissime di Chuck.
City Of Angels’ è un altro grande brano targato Testament. Una composizione che alterna momenti heavy ad altri più tranquilli, e che oltre a una parte strumentale di alto livello vede una superba interpretazione di Chuck Billy, che mette in evidenza la sua ugola che è si tagliente e devastante ma anche capace di grandi interpretazioni su toni più pacati e intimi, forse ce lo eravamo dimenticati.
Il basso martellante e imprevedibile di Steve Di Giorgio è co-protagonista di ‘Ishtar’s Gate’ un’interessante connubio di thrash metal “sporcato” da alcune influenze arabeggianti nelle melodie di chitarre, dedicato a chi pensa che il metal debba per forza parlare e trattare argomenti futili e sciocchi.

Anche quando non pestano duro, i Testament sanno essere estremamente monolitici come in ‘Symptoms’, magari non una delle migliori del lotto ma sempre superiore alla media, merito della classe innata di questi cinque ragazzacci.
Non c’è tempo per rilassarsi, è il turno di ‘False Prophet’ una “classica thrash metal song suonata e arrangiata come ai vecchi tempi, segno che questo genere ha si attraversato momenti di crisi, ma non tramonterà mai.
The Healers’ e ‘Code Of Hammurabi’ sempre su ritmi molto sostenuti ci guidano all’incandescente finale che ha il nome di ‘Curse Of Osiris’ thrash/black letale che vede ancora il connubio Billy/Peterson alle voci.
Chiude definitivamente la strumentale ‘Catacombs’ che forse sarebbe servita di più come intro e non come outro.

Prima delle considerazioni finali vorrei spendere due parole sui musicisti che hanno suonato e creato il disco. Nonostante parliamo di musicisti di fama internazionale e che non hanno certo bisogno di presentazioni, mi piace ricordare che Skolnick e Peterson sono una delle migliori coppie di chitarristi in circolazione, al pari di Murray/Smith o Tipton/Downing, che Di Giorgio e Gene Hoglan sono una sezione ritmica letteralmente devastante e che Chuck Billy è tornato ad un cantato un po’ più melodico ed è sempre una delle voci più belle e riconoscibili in ambito thrash metal.

Titans Of Creation’ rappresenta quanto di meglio la musica heavy metal possa offrire oggi. Qui c’è tutto o quasi. Tecnica, feeling, grandi canzoni.
Non bisogna commettere l’errore di paragonarlo ai dischi dei Testament che appartengono al passato, parliamo di epoche musicalmente e socialmente diverse.
Titans Of Creation’ è un grande disco dei nostri tempi, ce lo ricorderemo in futuro e intanto ce lo godiamo in questo tormentato presente.

www.testamentlegions.com

Tracklist:

1.Children Of The Next Level
2.WWIII
3.Dream Deceiver
4.Night Of The Witch
5.City Of Angels
6.Ishtar’s Gate
7.Symptoms
8.False Prophet
9.The Healers
10.Code Of Hammurabi
11.Curse Of Osiris
12.Catacombs

Band:

Chuck Billy – voce
Eric Peterson – chitarra, voce
Alex Skolnick – chitarra
Steve Di Giorgio – basso
Gene Hoglan – batteria

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