Mercoledì 21 gennaio 2026, il Hiroshima Mon Amour di Torino ha accolto il ritorno in Italia The Dream Syndicate, pionieri della scena Paisley Underground di Los Angeles e tra le formazioni più influenti dell’indie rock americano degli anni Ottanta. Una data speciale, inserita nel tour celebrativo di Medicine Show, secondo album della band pubblicato nel 1984 e consacrato dal Guardian tra i 40 migliori dischi rock di tutti i tempi.
Per la prima volta in assoluto, The Dream Syndicate hanno eseguito Medicine Show dal vivo nella sua interezza, a oltre quarant’anni dalla pubblicazione originale. Una restituzione fedele e potente di un’opera complessa e visionaria, proposta con il suono rimasterizzato dai nastri analogici, che – come raccontato da Steve Wynn – “suona come lo ricordavamo in studio al momento del mix”.
La serata si è articolata in due set distinti: un primo segmento dedicato ai brani tratti dagli album pubblicati dal 2017 in poi, testimonianza di una reunion creativamente fertile, e un secondo set interamente consacrato a Medicine Show, finalmente riportato sul palco nel suo formato originale. Un disco nato in un periodo di forti tensioni e scelte coraggiose, primo capitolo del Paisley Underground a confrontarsi con una major, un produttore mainstream e lunghi mesi di lavorazione in studio.
A distanza di decenni, quelle stesse canzoni conservano intatta la loro forza espressiva: un equilibrio instabile e affascinante tra rock psichedelico, noise e melodia, sostenuto da testi densi e quasi letterari. Dopo il tour del 2022 dedicato a The Days of Wine and Roses, The Dream Syndicate confermano come il tempo abbia solo rafforzato la coesione del loro suono e la potenza del loro repertorio.
Fotografie di Maurizio Cavaglià
THE DREAM SYNDICATE

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