Dopo oltre tre anni di silenzio discografico, i TURIN BRAKES tornano con Spacehopper, il decimo album in studio della loro carriera, pubblicato su Cooking Vinyl e prodotto insieme al vincitore di Grammy Guy Massey (già al lavoro con Kylie Minogue, Ed Sheeran, Spiritualized).

Un traguardo importante per la band londinese, che nel 2001 aveva debuttato con The Optimist LP, album candidato al Mercury Prize e certificato disco d’oro nel Regno Unito. Con Spacehopper, i Turin Brakes celebrano la loro longeva carriera e aprono un nuovo capitolo discografico, riflessivo e maturo, senza rinunciare alla vena sonora che li ha resi noti al grande pubblico nei primi anni Duemila.

“Siamo tornati ai Konk Studios, dove registrammo The Optimist LP, per riconnetterci alle origini — ma restando fedeli a ciò che siamo oggi”, racconta Olly Knights. “Non abbiamo cercato di replicare il passato, ma di affrontare questo disco per quello che è: qualcosa di nuovo, che parla del nostro percorso.”

Formatisi nel sud di Londra dagli amici d’infanzia Olly Knights e Gale Paridjanian, i Turin Brakes sono oggi completati dai collaboratori di lunga data Rob Allum e Eddie Myer. Con alle spalle sette singoli nella Top 40, sei album entrati in classifica e oltre un milione di copie vendute a livello globale, il gruppo continua a evolversi, portando con sé un pubblico fedele e in continua espansione.

 

Spacehopper include il brano omonimo già disponibile sulle piattaforme digitali, insieme al nuovo visualiser per “Pays to Be Paranoid”, e si presenta come un’opera coesa, attuale, e profondamente personale.

Il “Spacehopper European Tour” farà tappa anche in Italia con quattro concerti tra Milano, Roma, Ravenna e Torino.

Date italiane del tour:

  • Mercoledì 4 febbraio 2026 – Milano, Arci Bellezza
  • Giovedì 5 febbraio 2026 – Roma, MONK
  • Venerdì 6 febbraio 2026 – Madonna dell’Albero (RA), Bronson
  • Sabato 7 febbraio 2026 – Torino, sPAZIO211
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