Legend Club ed Hellfire Booking hanno ospitato TX2 per la prima volta in assoluto in Italia. Un debutto attesissimo che ha radunato una folla giovane, carica e pronta a lasciarsi travolgere da un’artista che ha fatto della fusione tra energia devastante, liriche emotive e impegno sociale (specie per i diritti LGBTQ+) il proprio marchio di fabbrica. Prima dell’esplosione finale, tre realtà – Crosslane, Astraline e Redwood – hanno scaldato il pubblico con approcci diversi ma capaci di costruire l’atmosfera perfetta per l’headliner.

 

Crosslane

Crosslane live @ Legend Club, Milano – 19/09/2025 – ph Patrizia Bazzani

Ad aprire la serata i Crosslane, band alternative di Brescia. Testi in italiano dritti al cuore, passano subito delle vibes melodic hardcore punk, scaldando immediatamente il locale con testi malinconici e profondi. All’inizio il pubblico rimane più contenuto, ma segue con attenzione: l’energia della band è evidente.

Già dal secondo pezzo alzano il tiro, con incursioni metalcore che rendono il loro set più dinamico. Quello che convince è soprattutto la capacità di fondere groove incalzanti con atmosfere sospese, che passano dalla quiete riflessiva all’esplosione emotiva.

Una piccola nota sul mix: avrei voluto sentire più voce, purtroppo risultava leggermente indietro rispetto agli strumenti, e siccome timbro e potenza ci sono eccome, vale la pena assaporarli. Una scoperta gradita e una realtà che merita di essere seguita.

Astraline

Astraline live @ Legend Club, Milano – 19/09/2025 – ph Patrizia Bazzani

La carica aumenta con gli Astraline, che aspettavo di vedere da un bel po’. Tornano sul palco dopo una pausa di qualche mese, e lo fanno a stecca. Già al secondo brano scatta il primo vero moshpit della serata, segno di una presenza scenica che non lascia scampo.

Nonostante qualche intoppo tecnico – suoni da sistemare, un kick con un timbro un po’ insolito e un cavo microfono che dà problemi – la band mantiene la rotta e conquista il pubblico, che continua a saltare senza tregua.

Il loro metalcore è fresco, moderno e ben definito, con riff taglienti, melodie curate, progressioni intelligenti e una voce che corona un mix nostrano che, in senso super positivo, sa molto di UK. Ho la sensazione che meritino palchi e impianti ancora più grandi.

Redwood

Redwood live @ Legend Club, Milano – 19/09/2025 – ph Patrizia Bazzani

Con i Redwood il registro cambia: si entra in un territorio più emo e pop rock. L’atmosfera si fa più intima, groove e melodie sono costruiti con eleganza anche se, a tratti, meno sorprendenti. Forse una questione di gusti o di abitudine all’ascolto, ma l’impatto appare meno incisivo rispetto ai set precedenti.

Eppure, il loro ruolo di “ponte emotivo” funziona: il pubblico apprezza il set, prende fiato e si prepara all’esplosione finale, mentre il concerto scorre senza intoppi.

Nonostante una percezione (puramente personale) di minore originalità, in un altro contesto emotivo avrebbero potuto toccare corde molto profonde. Decisamente gradevoli, ma sento che manca qualcosa.

TX2

TX2 live @ Legend Club, Milano – 19/09/2025 – ph Patrizia Bazzani

Giunge finalmente il momento di TX2, attesissimo e accolto con molto calore dal pubblico. Anche se la sala non è gremita fino all’ultimo centimetro (al contrario di molte altre date del tour, ma del resto lo sappiamo, l’Italia ci arriva sempre dopo alle cose belle) i presenti vibrano dalla prima nota.

Il calore del pubblico prepara l’atmosfera per uno show intimo ed esplosivo. Il set comincia con Infamous, che richiama fortemente certe vibes alla Limp Bizkit, e da lì in poi è un’escalation continua: breakdown pesanti, un metalcore moderno, personale, emotivo e a volte teatrale, insomma: energia a palate.

TX2 non resta confinato sul palco: scende in platea per guidare un circle pit, interagisce costantemente con i fan e si dimostra fedele alle registrazioni, con una band decisamente di livello. La scaletta non ha momenti fiacchi: tra brani già noti e un inedito, Nice Guy, il set procede in maniera fluida, con diversi momenti di forte impegno sociale e di impatto emotivo non indifferente.

Due bandiere – una trans e una bisex – giungono dal pubblico fino al palco e vengono sventolate con energia dall’artista durante diversi brani. Sul palco arrivano regali di ogni tipo: carte collezionabili, una bambola, un diario, tutti a testimoniare un legame speciale della fanbase con l’artista.

TX2 chiude il set e l’ultima data del tour con un ringraziamento aperto e sentito verso tutta l’entourage, e ancor più importante, con un discorso che arriva dritto nel profondo del cuore e tocca il tema della prevenzione al suicidio: intima i presenti a promettere di restare in vita, perché ogni giorno merita di essere vissuto, e tutto il pubblico urla ad alta voce: “I promise! I promise!”.

Il concerto diventa quindi non solo un live energico e trascinante, ma anche un momento di condivisione, inclusione e comunità. TX2 chiude lasciando il Legend scosso e pieno di vita, confermando che il suo arrivo in Italia è solo l’inizio di una storia destinata a crescere.

Scaletta:

  1. Infamous
  2. Vendetta
  3. Degrade Me
  4. HOSTAGE (they will not erase us)
  5. Randy McNally (No Love Like Christian Hate)
  6. Nice Guy (New song)
  7. DROP DEAD
  8. Feed
  9. So Numb
  10. Vampire By Rumor
  11. Mad
  12. I Would Hate Me Too

Testo di Riccardo Giuffrè
Foto di Patrizia Bazzani 

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