Al Monk di Roma sono andati in scena i We Are Scientists, un collettivo indie-rock che dal vivo sono una macchina divertente: scattanti, ironici e con presenza scenica.
Il fascino dei We Are Scientists sta tutto qui: sanno divertire senza prendersi troppo sul serio, mantengono un’identità riconoscibile anche dopo vent’anni di attività, e nei concerti regalano quella sensazione di spontaneità che molti gruppi più giovani fingono di avere.
Non rivoluzionano il genere, ma riescono a far brillare l’ordinario, trasformando un concerto in un’ora e mezza di adrenalina, sarcasmo e pop ben calibrato.
In apertura Sean Mc Verry.
Foto di Tommaso Notarangelo
We Are Scientists
Sean McVerry

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