La band deathcore statunitense WHITECHAPEL ha rilasciato il video ufficiale di Hate Cult Ritual, brano estratto dal nuovo album Hymns In Dissonance, disponibile ora su Metal Blade Records.

Hate Cult Ritual: un ritorno alle radici più brutali

Il chitarrista Alex Wade ha spiegato che il nuovo disco rappresenta un ulteriore passo avanti nella loro evoluzione musicale: “Abbiamo cercato di scrivere il nostro album più pesante di sempre. Volevamo qualcosa di sorprendentemente minaccioso e brutale”.

Nel brano Hate Cult Ritual, la band ha ripreso l’accordatura in Drop A, già utilizzata nei primi tre album di WHITECHAPEL, un chiaro segnale del legame con il passato. Anche il frontman Phil Bozeman ha confermato questa volontà di riscoprire le radici più estreme della band: “Questo disco rappresenta la musica che mi ha portato fino a qui: death metal, black metal, speed metal… Credo davvero che, a un certo punto della vita, le proprie radici tornino a chiamarti”.

Dal punto di vista tematico, Hymns In Dissonance si ispira ai sette peccati capitali, con i brani che rappresentano ciascuno una delle trasgressioni. In particolare, Hate Cult Ritual incarna l’ira: “Questa canzone rappresenta l’ira travolgente del culto, che pianta il seme del male nel cuore della Terra”, ha spiegato Bozeman.

Wade ha aggiunto: “Quando ho scritto questo pezzo, mi sono ispirato molto ai Bloodbath. Penso che Phil abbia catturato perfettamente l’atmosfera con la sua interpretazione vocale. È un brano feroce e oscuro, senza breakdown, solo riff martellanti e cori maligni”.

Il video di Hate Cult Ritual è stato diretto da My Good Eye Visuals ed è ora disponibile online.

Hymns In Dissonance: un album tra evoluzione e tradizione

Sebbene Hymns In Dissonance segua cronologicamente Kin (2021), dal punto di vista concettuale è considerato un seguito di This Is Exile (2008). Il titolo stesso suggerisce questa connessione, con hymns che richiamano la melodia e dissonance che rappresenta l’opposto: l’oscurità e il caos.

L’album è stato composto a partire da giugno 2023, subito dopo il tour per The Valley. La band ha seguito un metodo di scrittura rigoroso e disciplinato, lavorando in studio durante la settimana per massimizzare la creatività senza il rischio di burnout. Zach Householder, chitarrista della band, ha prodotto il disco dopo aver affinato le proprie competenze affiancando il produttore Mark Lewis nei precedenti cinque album della band.

Formati e edizioni speciali

Hymns In Dissonance è disponibile in CD, digitale e vinile in diverse varianti, tra cui edizioni limitate con colorazioni esclusive per il mercato statunitense ed europeo.

Tour nordamericano

A supporto del nuovo album, WHITECHAPEL partiranno la prossima settimana per un tour da headliner in Nord America, accompagnati da Brand Of Sacrifice, 200 Stab Wounds e Alluvial. Il tour inizierà il 18 marzo a Raleigh, North Carolina, e si concluderà il 19 aprile ad Atlanta, Georgia. I biglietti sono già disponibili.

Tracklist di Hymns In Dissonance

  1. Intro
  2. Prelude To Dissonance
  3. Hymns In Dissonance
  4. A Visceral Retch
  5. Hate Cult Ritual
  6. Sins Of The Father
  7. The Harbinger
  8. Crimson Conviction
  9. Discordant Requiem
  10. The Final Omen

Line-up

  • Phil Bozeman – Voce
  • Ben Savage – Chitarra solista
  • Alex Wade – Chitarra ritmica
  • Zach Householder – Chitarra
  • Gabe Crisp – Basso
  • Brandon Zackey – Batteria

 

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