Di recente, Billy Gibbons, leggendario chitarrista dei ZZ TOP, è tornato a parlare di un celebre aneddoto che risale agli anni ’80: l’offerta milionaria ricevuta da Gillette per uno spot dove si sarebbero dovuti radere completamente la barbe davanti alle telecamere.
Durante un’apparizione nel podcast “Mohr Stories”, condotto da Jay Mohr, Billy Gibbons ha confermato i dettagli di quella che per anni è stata considerata quasi una leggenda metropolitana. L’azienda di rasoi offrì a lui e al compianto bassista Dusty Hill la cifra di un milione di dollari a testa per dare un taglio netto al loro look in uno spot pubblicitario.
Nonostante l’offerta fosse decisamente allettante — considerando che un milione di dollari del 1984 corrisponderebbero oggi a quasi il triplo — decisero di declinare.
“È vero,” ha dichiarato Billy Gibbons. “Gillette smentisce, ma l’offerta era di un milione di dollari a testa. Ne parlammo con Bob Merlis [veterano dell’industria musicale] e lui ci disse: ‘Beh i soldi sono soldi, dovreste farci un pensierino, ma non so come stareste senza barba, ne se vogliate scoprire cosa ci sia ‘là sotto’. Così alla fine abbiamo rifiutato, e i nostri fan lo hanno apprezzato.”
In interviste passate, Billy Gibbons era stato ancora più netto, paragonando la prospettiva di vedersi allo specchio completamente rasato a un film horror di Vincent Price:
“Un’eventualità da non contemplare, a prescindere dal compenso”.
Curiosamente, il look che ha reso celebri gli ZZ Top non è stato il frutto di una strategia di marketing o cose del genere. In una conversazione con il giornalista Dan Rather, Billy Gibbons ha riassunto l’origine delle loro barbe con una semplice parola: “Pigrizia”.
Dopo sette anni di tour ininterrotti, nel 1976 la band decise di prendersi una pausa. Quello che doveva essere un periodo di riposo di 90 giorni si trasformò in una pausa di due anni in cui i membri del gruppo si persero quasi di vista. Quando si ritrovarono per firmare con la Warner Brothers, scoprirono che sia Billy Gibbons che Dusty Hill avevano smesso di radersi, trasformando quello che era nato come un atto di mera pigrizia nel loro tratto distintivo di sempre.
L’unico membro della band a non aver mai portato la barba lunga in modo permanente è, ironia della sorte, il batterista Frank Beard (il cui cognome significa proprio “barba”).

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