Nel panorama del metal contemporaneo, il dibattito sulla legittimità delle band che continuano a calcare i palchi senza i loro membri fondatori è più acceso che mai. Recentemente, Richie Faulkner, chitarrista dei Judas Priest dal 2011, ha offerto il suo punto di vista equilibrato e pragmatico sulla questione durante un’intervista con TotalRock.

Faulkner, che ha preso il posto dello storico fondatore K.K. Downing, è consapevole delle critiche che spesso accompagnano i cambiamenti di formazione in gruppi leggendari. Tuttavia, la sua posizione non è di scontro, ma di profondo rispetto per la libertà di scelta sia degli artisti che dei fan. Secondo il musicista, l’essenza di una band risiede nella sua capacità di trasmettere ancora un’emozione e nella volontà del pubblico di farne parte.

Interrogato sulla validità dei tour intrapresi da band che presentano solo uno o due membri della formazione classica, Richie Faulkner ha dichiarato:

Se le persone non vogliono andare a vederli, allora non vadano. È molto semplice. Se non pensate che sia la band originale e non volete andarci, non comprate il biglietto. Ma ci sono persone a cui piace vedere quelle canzoni suonate dal vivo da quei musicisti, qualunque sia la formazione, e se a loro sta bene, allora non vedo quale sia il problema.

Il chitarrista ha poi sottolineato come la musica stessa debba essere il motore principale per un artista, al di là delle dinamiche interne o dei nomi coinvolti. Per Faulkner, il fatto che formazioni storiche continuino a esibirsi è una testimonianza della longevità e dell’importanza del genere metal.

È una cosa che riguarda la musica, e se la musica viene ancora suonata con passione e con lo spirito giusto, penso che sia una cosa positiva. Se i musicisti hanno ancora voglia di uscire e suonare per i fan, e i fan vogliono sentirli, perché dovrebbero fermarsi? Alla fine, è il pubblico a decidere.

Dall’ingresso di Faulkner in occasione del Epitaph World Tour, i Judas Priest hanno vissuto una vera e propria rinascita creativa, culminata con l’acclamato album Invincible Shield, rilasciato l’8 marzo 2024. Nonostante l’assenza forzata di Glenn Tipton dai tour regolari a causa della salute, la band ha dimostrato che il “brand” e lo spirito dei Judas Priest restano integri grazie al supporto dei fan e alla dedizione dei nuovi membri.

Tour Italiano 2026:

  • 3 Settembre 2026 – Pordenone: Parco San Valentino (Pordenone Live)
  • 5 Settembre 2026 – Brescia: Teatro Clerici
  • 7 Settembre 2026 – Bari: Fiera del Levante 
  • 9 Settembre 2026 – Roma: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Roma Summer Fest)
Mauro Brebbia
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