Century Media Records – 2021

Gli Asphyx sono un gruppo storico della scena death metal, un gruppo che come tanti ha vissuto momenti di gloria nei primi anni novanta per poi ridimensionare le proprie ambizioni e la propria posizione nel corso degli anni duemila.
Ricordiamo che gli Asphyx si sciolsero proprio nel 2000 dopo l’album ‘On The Wings Of Inferno’ per poi ritornare nove anni dopo con ‘Death…The Brutal Way’.
Una carriera che vanta dieci album in studio, più alcuni ep ed un live album, sempre all’insegna della fedeltà verso l’etichetta Century Media Records che ovviamente ha pubblicato anche il nuovo disco, ‘Necroceros’.
Della prima formazione rimane solamente il cantante Martin Van Drunen che militò nei Pestilence dal 1988 al 1990 giusto in tempo per pubblicare ‘Malleus Maleficarum’ e ‘Consuming Impulse’ per poi entrare appunto negli Asphyx.

Necroceros’ detto molto schiettamente non aggiunge poi molto alla carriera degli Asphyx, ma guardiamoci in faccia, al giorno d’oggi cosa si può volere ancora da una band storica? Accontentiamoci di buoni album, e se poi, per sbaglio dovessimo imbatterci in un nuovo capolavoro, ben venga.
Di sicuro il nuovo album degli Asphyx non è un capolavoro, ma di carne al fuoco, di quella buona, ce né parecchia.
Dieci tracce dal minutaggio generoso, dove gli elementi doom death che hanno reso famosa la band non mancano di certo, ‘Molten Black Earth’ (qui il growl di Martin raggiunge alti livelli di drammaticità e sofferenza), o ‘Mount Skull’ poste in apertura o ‘In Blazing Oceans‘, lo confermano, quell’atmosfera plumbea e soffocante è tangibile, unita alla velocità e alla furia del death, che nel caso degli Asphyx non è mai troppo estremo (a parte in ‘Botox Implosion’ l’unico momento total death metal).
Diversi gli episodi dove troviamo dei buoni riff di chitarra e dei buoni groove, come l’opener ‘The Sole Cure Is Death’, ‘Knights Templar Stand’ o ‘Yield Or Die’, canzoni dotate di un buon songwriting e della giusta attitudine.
Sempre a proposito di doom, mi preme citare la conclusiva title-track, che sembra arrivare davvero dagli inferi, una lenta e ossessiva marcia di sofferenza e oscurità, uno dei brani migliori dell’album.

Necroceros’ è sicuramente un gradito ritorno da parte di una band che non deve dimostrare più nulla, ma che ci mette il cuore e l’anima nella propria musica, e questo i fans non lo dimenticano.

www.asphyx.nl
www.facebook.com/officialasphyx

Tracklist:

1.The Sole Cure Is Death
2.Molten Black Earth
3.Mount Skull
4.Knights Templar Stand
5.Three Years Of Famine
6.Botox Implosion
7.In Blazing Oceans
8.The Nameless Elite
9.Yield Or Die
10.Necroceros

Band:

Martin Van Drunen – voce
Paul Baayens – chitarra
Alwin Zuur – basso
Stefan “Husky” Hüskens – batteria

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi