Finalmente c’è di nuovo aria di punk rock in quel di Bellaria-Igea Marina (Rimini)!

Dopo un 2020 di fermo causa pandemia, e uno spettacolo 2021 soft, di un solo paio di giorni in acustico, siamo carichi a molla per affrontare questo ferragosto 2022 saltando e pogando come se non ci fosse un domani!!

A due passi dalla spiaggia, Parco Cesare Pavese, eccoci all’edizione 2022 del Bay Fest, uno dei festival punk-rock più importanti di Italia! Qui tutte le info su orari e biglietti.

Per quest’anno sono quattro le giornate di punk-rock e divertimento previste, dall’11 al 14 agosto 2022, con ben 19 i gruppi pronti a distruggere il palco live, anticipati da esibizioni in acustico e seguiti da dj set a tema direttamente in spiaggia, come da tradizione.

I nomi selezionati per queste prossime serate arrivano per lo più da Italia, Usa, Canada, Svezia, e per ognuno di loro le aspettative di divertimento sono alte!

Day 1 – 11 agosto 2022 – Lineup: The Loyal Cheaters, Get Dead, The Flatliners, Sick Of It All, Bouncing Souls, Flogging Molly.

Purtroppo per cause di forza maggiore, non siamo riusciti ad arrivare prima delle 19.30, e con enorme dispiacere non abbiamo potuto assistere all’esibizione delle prime due band: The Loyal Cheaters e Get Dead.

In particolare, essendo di recentissima formazione, era molta la mia curiosità nei confronti della prima band… spero di aver modo di ascoltare il loro sound 70’s/80’s quanto prima in altra sede!

Quando arriviamo, il sole non è ancora calato, e sul palco si stanno esibendo da circa una ventina di minuti i The Flatliners, dall’Ontario, band di inizi anni 2000 che dal Canada si è poi fatta conoscere in tutto il mondo.

La gente non è tantissima ma continua ad affluire e viene intrattenuta in maniera sicuramente valida da Chris, Scott, Jon e Paul per circa 45 minuti.

Piccola pausa, e dopo un check sound di tutto rispetto, scende il sole e salgono gli ultimi aggiunti all’evento: gli incazzatissimi Sick Of It All from NYC. I fratelli Lou e Pete Koller, assieme a Armand e Majidi si dimostrano subito di una forza travolgente e la piccola folla distribuita sotto il palco e nel resto del parterre si lascia caricare dalla furia fuori di testa del frontman, per quasi sparire nel vortice di sabbia che si solleva da terra.

Lou chiede al pubblico chi sia lì a sentirli per la prima volta e, con un po’ di vergogna, assieme a una parte di pubblico, anche io alzo la mano, per poi continuare a gustarmi il circle pit che subito dopo si forma, tra la gente che poga.

Arrivano quindi agli attesissimi Bouncing Souls, directly from New Brunswick, New Jersey, che non lasciano raffreddare gli ascoltatori neanche un momento.

In look total black completo di coppola, Greg con Pete, Bryan e George, fanno aggrovigliare i fans già dalla prima canzone, per passare poi a pezzi anche vagamente più “tranquilli”. L’energia è comunque ben palpabile e la folla, studiata, risponde a ogni singola canzone con gran slancio, totalmente assorta, fino al pezzo di chiusura.

 

Eccoci a fine serata e, coast to coast, ci teletrasportiamo a Los Angels, California… anche se i toni sono tutt’altro che di Oltreoceano! Diventati gli headliners della prima giornata in seguito a un problema in casa Bad Religion, troviamo un sacco di gente su quest’ultimo palco, con una varietà di strumenti che ci gasa subito un sacco! Dave, Bridget, Dennis, Nathen, Mike, Matt e Spencer: birre al cielo, ci sono i Flagging Molly!

La discreta folla di questo “giorno 1” si accalca nuovamente sotto al palco non appena si intrasentono rumori di tamburi, chitarre e violino: si parte subito con la celeberrima Drunken Lullabies e tutto il resto è delirio. Esibizione carica, calda e ben eseguita: passando da una canzone all’altra non si può che cantare, saltare e girare in tondo stando a braccetto. Direi che questo ritorno in Italia è stato molto apprezzato e per quanto mi riguarda, avrebbero potuto continuare per un’altra ora, che sorseggiando una birra ghiacciata o due, sarebbe volata!

Silvia Zignani

Gallery del Day 1 qui

 

Setlist

Drunken lullabies
The hand of John L. Sullivan
Swagger
Selfish man
These times have got me drinking
Life in Tenement Square
A song of liberty
Float
Tobacco Island
The croppy boy ‘98
Devil’s dance floor
Crushed (hostile nations)
If I ever leave this world alive
What’s left of the flag
The seven deadly sins

 

 

 

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