Blackmore’s Night – All Our Yesterdays

 

Frontiers Records – Novembre 2015

Sono ormai passati diciotto anni da quel primo ‘Shadow of the Moon‘, album dei Blackmore’s Night che ha segnato il cambio di vita e di stile per il maestro della chitarra e leader dei Deep Purple e Rainbow Ritchie Blackmore. Fresco di release ecco questo nuovo ALL OUR YESTERDAYS, decimo album che vede al fianco di Ritchie, sempre la fedele e bellissima compagna Candice Night.

Spetta proprio alla titletrack ALL OUR YESTERDAYS ad aprire le danze, con Candice in tutta la sua soavità per questa storia di vita. Il tempo che scorre e uno sguardo malinconico al passato. We’d dance the night away / I wish that would could stay in all our yesterdays.

ALLAN YN N FAN è una ballata celtica tutta da godere,strumentale di violino e cornamusa… tutti intorno a un fuoco a bere sidro. Un intro decisamente più cupo apre DARKER SHADE OF BLACK, cori lontani, tristi melodie, e per un attimo Ritchie torna a suonare come solo lui sà fare, un assolo emozionante come una notte stellata. Direttamente dalle highlands ecco riprendere LONG LONG TIME, pezzo settantiano della statunitense Linda Ronstadt, pene d’amore, pensieri che fanno ancora male. Living in the memory of a love that never was… E direttamente dal genio del grande Mike Oldfield ecco una cover davvero fantastica,
MOONLIGHT SHADOW, già hit degli ’80. Si và ancora più indietro,ed eccoci col remake del capolavoro di Sonny e Cher I GOT YOU BABE. Si danza ancora tutti in cerchio con THE OTHER SIDE, autentico pezzo d’atmosfera. Due minuti, tanto bastano a QUEENS LAMENT per tirar fuori tutto il fare menestrello del nostro Ritchie. Che cambio di registro con WHERE ARE WE GOING FROM HERE, pezzo folk rockeggiante, storia di vita, un viaggio nel tempo. Ma è un cambio breve perchè già con la seguente WILL O’ THE WISP siamo nuovamente immersi nel mondo folk e celtico dei Nostri. EARTH WIND AND SKY è un inno alla Natura e a tutta la sua bellezza,dal bianco inverno alla colorata e solare primavera. Si illuminano gli occhi,viaggia la mente. Si chiude in bellezza con COMING HOME, brano folk d’altri tempi… la guerra è finita, il soldato fa il suo ritorno. War is over, I’m on my own She’s calling to me, I’m coming home.

Che dire… album impeccabile, orecchiabile e godibile, il tutto è molto bello e Candice è sempre una delizia per le orecchie (e per gli occhi) ma se le voci che girano sono vere… Ritchie, ti prego… abbandona anche solo per una volta il liuto e torna a farci sognare con quello che sai fare come nessun altro… il ROCK.
Ti aspettiamo…

www.blackmoresnight.com

Tracklist:
1. All Our Yesterdays
2. Allan Yn n Fan
3. Darker Shade of Black
4. Long Long Time
5. Moonlight Shadow
6. I Got You Babe
7. The Other Side
8. Queen’s Lament
9. Where Are We Going from Here
10. Will O’ the Wisp
11. Earth Wind and Sky
12. Coming Home

Band:
Ritchie Blackmore – chitarra elettrica, acustica, mandolino, liuto e ghironda
Candice Night – voce e flauto

Current additional personnel
Bard David of Larchmont (David Baranowski) – tastiere
Earl Grey of Chimay (Mike Clemente) – basso, mandolino, chitarra
Troubadour of Aberdeen (David Keith) – drums, percussion (2012–Present)
Lady Kelly De Winter (Kelly Morris) – corno, voce
Scarlet Fiddler (Claire Smith) – violino

 

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