Il chitarrista italiano Davide Lo Surdo ha solo 21 anni e ha stabilito il record di suonare 129 note al secondo vincendo il premio nella sezione ‘Rising Star’ come il “chitarrista più veloce del mondo”.
E’ stato menzionato dalla rivista “Rolling Stone” come il chitarrista più veloce di tutti i tempi e ha suonato con alcuni dei più grandi chitarristi al mondo, duettando con Steve Vai, Michael Angelo Batio, Mike Stern e Neil Zaza.

Ha supportato artisti come: Mark Boals (Malmsteen), Doogie White (Malmsteen and Raimbow), Ritchie Blackmore (Deep Purple and Rainbow), Michael Schenker (Ufo and Scorpion), Edu Falaschi (Angra), Dino Fiorenza, Ike Willis (Frank Zappa).

La sua velocità sbalorditiva con la chitarra gli è valsa i Sanremo Music Awards in Italia e da poche settimane un video di uno degli youTuber più famosi del web, Stevie T, lo incornicia come super shredder.

 

Ciao Davide e benvenuto su LongLiveRock’n’Roll.it. Raccontaci subito come sei stato contattato da Stevie T (Steve Terreberry) e che effetto ti ha fatto il suo video? Di solito prende in giro gli altri musicisti, ma questa volta lo hai battuto!

Davide: Ciao a tutti e grazie a voi per avermi invitato sul vostro sito per questa intervista.
Un membro del mio staff e il manager di Stevie T si sono sentiti e abbiamo deciso di fare un video insieme. Come hai potuto vedere, è basato sulla somiglianza e sul mio record di velocità. E’ stato davvero bello lavorare con lui.

Partiamo dal tuo background. Come hai iniziato a suonare la chitarra? E’ stato amore a prima vista?

Davide: Ho iniziato a suonare la chitarra all’età di 9 anni vedendo una mia vicina di casa suonare la chitarra con suo papà ed è stato letteralmente amore a prima vista.
Ho iniziato a prendere lezioni di chitarra classica in una parrocchia vicino casa mia e dopo due mesi di lezioni, il parroco consigliò a mia madre di farmi studiare privatamente con professionisti visto il talento.
Da lì ho iniziato a studiare con diversi maestri per alcuni anni. Dopo ho avuto anni anche da autodidatta fino a che ho iniziato a fare tour fuori con Batio e poi in giro per il mondo.

Non è da tutti suonare (e tenere testa!) con Steve Vai. Ci puoi raccontare come è andata quella jam?

Sarò totalmente onesto. Steve Vai venne a suonare a Roma per una delle sue Clinics esattamente a Stazione Birra. Io mi ero messo in testa che dovevo assolutamente suonare con lui.
Arrivai prestissimo al locale e mi misi in prima fila. Dopo lo show di Steve, mi vide con la chitarra più grande di me e invitò a me ed altri ragazzi sul palco per una jam. E’ stata una soddisfazione enorme vedere Steve Vai sbalordito dal mio modo di suonare.

Ti abbiamo visto esibirti con un medley dei Pantera. Il tuo background è prettamente metal-hard rock?

Davide: Durante I miei concerti suono esclusivamente canzoni Metal e Rock variando tra canzoni originali e cover dei Pantera, Randy Rhoads, Metallica etc…
Per quanto riguarda l’ascolto, il mio genere preferito è ovviamente il Metal ma non ti nego che mi piace molto ascoltare anche altri generi come la musica Rock, Pop, Dance. Mi piacciono tanti generi musicali.

La critica che si fa agli shredder è di solito di non badare alla melodia e sparare solo note ad altissima velocità e basta, cosa ne pensi?

Davide: Penso che, come in tutte le cose, ci deve essere una via di mezzo.
Anni fa suonavo solo ad altissima velocità senza curare l’aspetto melodico. Andando avanti con il tempo e maturando come musicista, ho scoperto l’importanza della melodia.
Per questo ora cerco di mettere parti estremamente veloci (ciò che mi caratterizza) e parti melodiche cosi da coprire entrambi gli aspetti. E soprattutto curare la precisione delle parti che suono.

Quali sono i tuoi chitarristi preferiti e con chi vorresti duettare? Hai chitarristi italiani che segui o che ti sono stati d’ispirazione? Penso a Turilli a nel metal…

Davide: I miei chitarristi preferiti sono Jeff Loomis, Steve Vai e Batio e fortunatamente ho avuto l’opportunità di suonare con tutti e tre. Riguardo ai chitarristi italiani, diversi anni fa mi piaceva molto Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco Rossi).

Tutti si chiederanno, come puoi suonare 129 note al secondo? Come è stato misurato il record?

Davide: Tutti credono che sono 129 Note Singole al secondo ma in realtà è una sequenza di 5 arpeggi a tre corde (come faccio anche vedere nel video con Stevie T).
E’ stato contato in Messico durante il mio primo tour e feci tre tentativi… Il primo 99. Il secondo 103 e il terzo 129. Lo contarono mettendo una telecamera sulla paletta in modo da registrare la tastiera e la chitarra ad un interface in modo tale da registrare l’audio.

 

 
 
 
 
 
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Abbiamo visto che sei diventato endorser della Boss. Che effetti usi?

Davide: Come pedali uso i pedali:

– Boss HM2-W Heavy Metal;
– Boss DD-500 Digital Delay
– Boss Ch-1 Super Chorus

E per quanto riguarda le chitarre? Hai già una tua “signature”?

Davide: Ora uso esclusivamente le chitarre Koloss e si, ho già una chitarra signature modello “DLS1” disponibile in vendita in tutto il mondo.

Nonostante la tua giovane età (e una pandemia di mezzo) hai fatto tour in tutto il mondo dal Messico alla Germania, dalla Svizzera, al Regno Unito e negli USA. Quali sono i tuoi ricordi migliori?

Davide: Ci sono tantissimi ricordi. Il tour che mi ha colpito di più è stato il tour in India a Gennaio 2020.
E’ stato un tour dove ho imparato molto soprattutto nella visione della vita, dove le piccole cose sono la vera felicità.

Un altro bel ricordo è stato quando ho suonato allo storico locale “Whisky a Go Go” a Hollywood (USA)… E’ stato un grandissimo onore.

Hai collaborato recentemente con Jeff Loomis (Arch Enemy, Ex Nevermore) e Joel Hoekstra (Whitesnake, Trans Siberian Orchestra). Hai in mente altre collaborazioni?

Davide: Ho fatto moltissime collaborazione ultimamente. Ne ho molte in programma ma che ancora non posso annunciare. 😀

Hai già ricevuto “offerte” per unirti a qualche band famosa?

Davide: Ho già ricevuto alcune proposte ma per il momento ho scelto di proseguire come solista.
Ho in mente di unirmi ad una band nel futuro.

Cosa ne pensi del fatto che Stevie T non abbia accettato un posto nella tournée dei Dragonforce?

Davide: Credo abbia avuto le sue giuste ragioni per non aver accettato quel posto ma resto il fatto che Stevie è un grandissimo musicista e un grandissimo chitarrista.

Non sei presente assiduamente sui vari social media. Non hai intenzione di intraprendere una carriera su Twitch o YouTube?

Davide: Si, sto iniziando a pensare di pubblicare più video sul mio canale YouTube.

Grazie per il tempo dedicatoci. Hai in programma tour, date o arriverà il tuo primo disco?

Davide: Grazie a voi. Quando il mondo tornerà alla normalità ho già confermati tour in Bangladesh, Cina, Giappone, Messico e ovviamente l’uscita del mio primo album nel 2022. Grazie ancora.

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