earMUSIC – 2021

Nuovo album per la coppia Blackmore-Night, ‘Nature’s Light’ è il titolo della nuova fatica discografica di questo gruppo renaissance rock, fondato ormai più di venticinque anni fa dal genio della chitarra e dalla eterea e splendida cantante americana.

Dopo dieci album in studio, live, raccolte ed ep, ormai a livello di sorprese e di novità la band non ha più molto da offrire, quando si mette nel lettore un loro disco si sa già cosa ascolteremo, però la classe negli arrangiamenti, il tocco inconfondibile di Blackmore e la voce dolce e personale di Candice Night fanno la differenza e sono alcuni dei motivi per cui vale la pena ascoltare la musica dei Blackmore’s Night. Poi ovviamente ci sono le canzoni, che tra richiami alle tradizioni rinascimentali, echi soft rock e melodie di facile presa hanno fatto la fortuna di questa ormai non più strana coppia.

Il nuovo album si presenta con una bella copertina, dai colori vivaci, un sole in primo piano su sfondo azzurro, la luce della natura che illumina il mondo.

La scaletta del disco è composta da dieci tracce, di cui due strumentali e una nuova versione di ‘Wish You Were Here’ (cover dei Rednex) già presente nel primo album ‘Shadow Of The Moon’, praticamente uguale a quella precedente, per cui sostanzialmente inutile.

Nell’album c’è una maggioranza di canzoni tradizionali e dal sapore rinascimentale come ad esempio ‘Once Upon December’, ‘The Twisted Oak’, ‘Feather In The Wind’, ‘Four Winds’ e la title track riconoscibilissima nello stile della band dopo poche note, e posta in chiusura, ‘Second Element’ una traccia che si discosta un po’ dalle atmosfere bucoliche e da festa che permeano il disco, un ottimo esempio di pop rock raffinato e che a mio parere rappresenta l’episodio migliore del disco e anche quello dove la voce di Candice trova il suo massimo splendore.

I due brani strumentali, ‘Darker Shade Of Black’ (traccia già presente nell’ultimo studio album ‘All Our Yesterdays’ del 2015) e ‘Der Letzte Musketier’ diverse tra loro ma al tempo stesso legate da uno stile, quello di Blackmore, che sia in elettrico, sia in acustico, rimane unico e inimitabile.

Già, Ritchie Blackmore, quasi settantasei anni, un musicista fondamentale per la nostra musica, uno che non ha bisogno di chissà quali presentazioni, si può dire solamente che ogni nota da lui suonata è pura poesia musicale, ok nell’album non ci saranno le fughe strumentali bizzarre e imprevedibili di qualche anno fa, ma rendiamoci conto del trascorrere dell’età e che nulla è eterno, penso che di più non possiamo pretendere.

In conclusione ‘Nature’s Light’ è un disco rassicurante (sia per la band stessa che per noi ascoltatori e appassionati di musica) e decisamente piacevole. Gli unici dubbi riguardano la scaletta, si poteva fare di più per quanto riguarda gli inediti, e tralasciare i due episodi già pubblicati in passato, francamente inutili nelle “nuove” versioni.

Lunga vita e Sir Ritchie e Lady Candice.

www.blackmoresnight.com

Tracklist:

1.Once Upon December
2.Four Winds
3.Feather In The Wind
4.Darker Shade Of Black (Instrumental)
5.The Twisted Oak
6.Nature’s Light
7.Der Letzte Musketier (Instrumental)
8.Wish You Were Here (New Version)
9.Going To The Faire
10.Second Element

Band:

Ritchie Blackmore – chitarra, mandolino
Candice Night – voce, flauto
Bard David Of Larchmont – tastiere
Earl Grey Of Chimay – basso
Troubadour Of Aberdeen – batteria
Lady Kelly De Winter – cori
Scarlet Fiddler – violino

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