Keith Wallen, chitarrista dei Breaking Benjamin, ha pubblicato il video della sua cover di “I’m With You”, il classico brano di Avril Lavigne. La canzone, che rappresenta un pezzo iconico dei primi anni 2000, ha avuto un forte impatto emotivo su Wallen, come racconta lui stesso: «“I’m With You” è una canzone che ci riporta tutti agli inizi degli anni 2000. Eravamo più giovani e pronti a conquistare il mondo. Ricordo dove mi trovavo quando l’ho sentita per la prima volta, ed è per questo che la considero un’opera d’arte senza tempo. È stato bello registrarla e rivivere quel momento, anche solo per un po’.»
Il video mostra Wallen di spalle, dentro un camioncino aperto, mentre canta con intensità e partecipazione, dando un’impronta personale a questo brano contemplativo.
Dopo aver pubblicato nel 2024 il suo album solista “Infinity Now” via Rise Records, Wallen continua a proporre nuova musica che unisce rock moderno e sensibilità cantautorale. Nell’aprile scorso aveva già condiviso il singolo “Us Against the World”, seguito da questo tributo a Avril Lavigne.
Nativo della West Virginia, Keith Wallen è riconosciuto come un autore e musicista versatile, capace di spaziare dal pop intelligente degli anni ’80, ispirato da band come The Police e Depeche Mode, ai riff più oscuri e intensi del grunge anni ’90, come quelli di Alice In Chains, Soundgarden e Stone Temple Pilots.
Oltre al suo ruolo in Breaking Benjamin, di cui è membro dal ritorno trionfale con l’album “Dark Before Dawn” (2015), Wallen ha collaborato come co-autore con diversi artisti e band, tra cui Saint Asonia, Fuel, We Came As Romans, Red, Dorothy e Love And Death, progetto di Brian “Head” Welch dei Korn.
La sua carriera solista, iniziata con l’EP acustico “Allies” (2014) e proseguita con gli album “This World Or The Next” (2021) e “Infinity Now” (2024), mostra una forte impronta personale, con canzoni caratterizzate da melodie coinvolgenti e testi autentici. Tra i brani più apprezzati ci sono “Dream Away”, ascoltata oltre 1,4 milioni di volte su Spotify, e i singoli di “Infinity Now”, come “Blackout”, “Strings” e “Headspace Holiday”.

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