Nuclear Blast – Aprile 2010

Ormai è diventato annualmente puntuale l’appuntamento con la band re del doom metal, i Candlemass. Per questo 2010 è la volta della release live dal titolo “Ashes To Ashes”. La performance è stata registrata nel 2009 allo Sweden Rock Festival (i colori della copertina ricordano volutamente quelli della bandiera svedese). Dopo “King Of The Grey Islands”, l’EP “Lucifer Rising” e “Death Magic Doom” questo è il lavoro con l’inconfondibile voce di Robert Lowe dei Solitude Aeternus, che ha sostituito lo storico frontman Messiah Marcolin. E nonostante il giudizio perennemente negativo dei fan nostalgici, i quali sono rimasti affezionati al cantante precedente, Lowe si dimostra più che all’altezza del suo compito.

Per chi, come il sottoscritto  (e per questo nessuno me ne voglia!), ha conosciuto i Candlemass solo dopo l’uscita di “King Of The Grey Islands”, dove troviamo la prima performance di Lowe dietro le fila dei Candlemass, per poi a scoprire ed ascoltare gli album precedenti, può notare quanto il “nuovo” possa essere molto più espressivo ed energico del “vecchio”. Il sound sembra essere decisamente migliore, come se fosse stata tolta quella polvere che lo tratteneva all’interno di una qualche “sedentarietà”.

In “Ashes To Ashes” sono proposti sia brani vecchi, in cui Lowe rende magistralmente onore agli storici “Samarithan” e “Dark Are The Veils Of Doom”, sia quelli più nuovi, dei quali alcuni sono estratti dall’ultimo album in studio “Death Magic Doom”, tra cui “If I Ever Die” e “Hammer Of Doom”; mentre dal già sopracitato “King Of The Grey Islands” è proposta “Emperor Of The Void”, la canzone simbolo dei nuovi Candlemass. A chiudere l’album troviamo la cover dei Rainbow “Kill The King”: un casuale omaggio a Ronnie James Dio. Casuale, appunto, se teniamo conto che questo album è stato registrato nel 2009, un anno prima della tragica perdita.

Se c’è un difetto comune a tutti gli album live è certamente quello di dire tanto (o troppo) su cose vecchie. Questo è ciò che fanno i Candlemass con “Ashes To Ashes”, un album potente e preciso, ma che, purtroppo, è solamente un “best of” delle migliori perle della band.

www.candlemass.se

Tracklist:
1. Dark Are The Veils Of Death
2. Samarithan
3. If I Ever Die
4. Hammer Of Doom
5. At The Gallows End
6. Emperor Of The Void
7. The Bleeding Baroness
8. A Sorcerer’s Pledge
9. Solitude
10. Kill The King (Rainbow Cover)

Band:
Robert Lowe – voce
Maps “Mappe” Bjorkman – chitarra
Lars “Lasse” Johansson – chitarra
Leif Edling – basso
Jan “Janne” Lindh – batteria

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi