Si è tenuto ieri sabato 2 marzo 2024 il concerto di Davide Van De Sfroos al LAC di Lugano.

Il cantautore e scrittore cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo”, ha portato sul palco della Sala Teatro del LAC i brani storici della sua carriera trentennale e le canzoni di Manoglia, il suo album di inediti, già nella Top 10 dei dischi e vinili più venduti in Italia. Manoglia (“magnolia” in dialetto laghée) è un disco in cui, pur se in veste inedita, troviamo il folk tipico di Van De Sfroos la cui potenza, rimanendo preponderante, lascia qui spazio e terreno fertile a sfumature, chiaroscuri, sonorità e strumenti acustici e alla morbidezza del loro suono. Un disco molto personale, che scava nella vita del cantautore, ne custodisce tutte le sfaccettature umane e musicali, accompagnate, grazie ad una ritmica completamente acustica, dal pianoforte, da un contrabbasso e da strumenti tipici di Asia e Africa, da un banjo o da chitarre manouche, elettroacustiche o suonate con tecnica “slide”.

In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con Yanez, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano El Carnevaal de Schignan, tratto dall’album Yanez, viene scelto come colonna sonora del film Benvenuti al Nord. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano Grande mistero interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album Synfuniia (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra.

Nel 2019 ha pubblicato i libri Ladri di foglie e Taccuino d’ombre, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e una raccolta live Quanti Nocc che contiene i suoi brani più famosi arrangiati e rivisitati presentati durante il tour teatrale Tour De Nocc e il tour estivo Van Tour, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano Testa o croce contenuto nell’ultimo album D.O.C.

Fotografie di Matteo Codarri

 

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