Il passaggio di testimone, anche se solo per un progetto solista, non è mai un compito facile, specialmente quando si parla di una delle band più iconiche della storia del metal estremo. Mark Osegueda, storico frontman dei Death Angel, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sull’impegnativo compito di interpretare i brani degli Slayer all’interno della band solista di Kerry King.
Durante un’intervista rilasciata al podcast Iron City Rocks, Osegueda ha spiegato come approccia il repertorio dello storico gruppo californiano, cercando di bilanciare la propria identità vocale con il rispetto dovuto al lavoro originale di Tom Araya.
Nonostante l’amicizia decennale che lega Mark Osegueda a Kerry King, l’ingresso nel progetto non è stato immediato. Il cantante ha rivelato di aver proposto la sua candidatura
“ho messo la mia gola nel ring”,
ha scherzato non appena ha saputo che il chitarrista stava assemblando una nuova formazione.
Dopo un lungo processo di demo e registrazioni private durato quasi due anni, Kerry King ha finalmente sciolto le riserve, affidandogli il ruolo di frontman. Insieme a loro, la formazione vede schierati nomi di altissimo livello: Paul Bostaph (Slayer) alla batteria, Kyle Sanders (Hellyeah) al basso e Phil Demmel (ex-Machine Head) alla chitarra.
Eseguire dal vivo classici degli Slayer comporta inevitabilmente il confronto con la voce di Tom Araya. Osegueda ha affrontato l’argomento con grande umiltà:
“Ho sempre rispettato Tom e ammiro la sua voce da sempre. Quando si tratta di suonare dal vivo i pezzi degli Slayer, cerco solo di rendergli giustizia. È necessario farlo, perché lui ha una voce unica e fantastica. Faccio del mio meglio per onorare il suo stile, e penso di riuscirci.”
Il cantante ha inoltre sottolineato come il lavoro con Kerry King gli abbia permesso di esplorare un registro ancora più aggressivo rispetto a quello utilizzato abitualmente con i Death Angel, portando la sua voce verso nuovi livelli di intensità.
Dopo il successo dell’album di debutto From Hell I Rise, uscito nel maggio 2024, la band non sembra intenzionata a fermarsi. Osegueda ha confermato che il ciclo di tour per il primo disco si è concluso dopo aver toccato Nord America, Europa, Sud America e Giappone.
Attualmente, il gruppo è impegnato nella scrittura del secondo capitolo discografico. Le registrazioni dovrebbero iniziare nel primo trimestre del 2025 sotto la guida del produttore Josh Wilbur (già noto per i suoi lavori con Lamb Of God e Korn).

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